sabato 20 dicembre 2008

Un aperitivo da Gamberini?


A Bologna si va per aper. Naturalmente. Ci si va tanto che alla fine la gente non esce più la sera perché a stento riesce a tornare a casa. Ma non perché ha bevuto troppo, il sindaco può star tranquillo. Piuttosto perché sottoporsi ai ritmi estenuanti di sveglia alle 7 in ufficio 8emezza, lavoro 8 ore e poi ci vediamo al bar...ti consuma. E quando verso le 9 vai a casa, oltre a non aver voglia di mangiare, ti è passata qualsiasi voglia di uscire. Anche se dopo al Locomotiv c'è un gran live.
A Bologna si va per Aper. E il gesto più arduo riconducibile al rito è pensare: dove farsi un aperitivo che non sia un pacco qualità-prezzo, senza essere della ballotta (della compagnia ndr) e quindi senza sentirsi un pesce fuor d'acqua. La risposta non c'è davvero. L'aperitivo in sé è già una scelta che ti screma da un resto del mondo. E' una modalità che necessita di un punto di riferimento forte. Di un giro dove sentirsi tra amici. Sapere che nel dato posto ci saranno gli amici ad aspettarti. Quindi, se non possiamo proprio rinunciare alla qualità, mettiamo da parte lo snobismo e puntiamo dritto su Gamberini. Via Ugo Bassi 12. Angolo con via Testoni, su cui dà una vetrina davanti alla quale si può osservare la gente che passeggia. Mentre noi siamo belli comodi sulle sediole e ci siamo conquistati dei mignon salati meravigliosi. Ecco, forse l'unico modo per resistere egregiamente in mezzo alla clientela dell'aperitivo di Gamberini, che non è poi così simpaticona e per di più (gli habituè) sta attaccata con la colla al bancone, tanto che c'è quasi bisogno di alzare la mano perché ti lascino accedere agli stuzzichini prelibati, è conquistare una delle due postazioni a fianco delle finestre. Verrete serviti, vi porteranno già un po' di delicatezze e con un altro paio di avvicinamenti al bancone sarete soddisfatti.
Questa è l'opzione se volete sedere indoor...altrimenti c'è fuori, sotto il portico. Postazioni riscaldate dal fungone. Non sono male, ma dentro c'è più atmosfera.
E comunque se andate berso le 6 piuttosto che le 8, sarà di sicuro meno faticoso.
Io e una mia cara amica, ci siamo date appuntamento qualche sera fa prima del cinema e si stava un po' stretti. Ma siamo riuscite a far nostro il tavolino tondo a fianco dell'entrata. Quella è stata una giornata gustosissima. Solo mezz'ora prima, passando dall'Urban Center per la presentazione di una guida su Bologna, con mia sorpresa e delizia, ho scoperto che il catering era curato da Gamberini. E' bastata un'occhiata per riconoscere i croissant a forma di cannolino con pasta crema di pistacchi, i lamponi che giocavano col salmone affumicato su una tartina, gamberetti a bagno in una salsina vellutata, micro-sformatini di zucca a cavallo di micro ciambellina. Eccetera eccetera...
Ah, dimenticavo. Un bicchiere di vino bianco, una Falanghina, seduti, con stuzzichini.... 5 euro. Non male eh!?




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