martedì 29 marzo 2011

Le Ricette delle Famiglie a Firenze



Famiglia Ciapi Ciapi, un po' fiorentina un po' Sierra Leone e la ricetta del pollo al burro d'arachidi


Ieri ho fatto in tempo a postare una cosa buona che avevo cucinato nel weekend e il prossimo appuntamento con la mia cucina non so bene quando sarà. In questi giorni sono alla Fiera del Libro per Ragazzi, quindi persa tra mostre e libri bellissimi di illustrazioni, fiabe, racconti. E soprattutto mi sembra di aver espatriato...perch* a questa fiera di persone che parlano italiano ce ne sono davvero poche. Su 1200 espositori 1100 sono stranieri...quindi...per un po' il mondo è qua, nella mia città. Mi piace soprattutto guardare la gente che abita le hall della fiera...sembrano un po' tutti usciti da una fiaba. Ci sono ragazze con abiti e calzature fantasiosi, tagli bizzarri, gioielli particolarissimi.

Però domani cambierò scenario e approderò a Firenze, alla Caffetteria delle Oblate per presentare il libro (alle 19 durante un aperitivo) da cui poi alle 20 sarà tratta una cena il cui menu trovate qui sotto.
Chi fosse interessato ecco la modalità: costo aperitivo più cena € 30. Prenotazione obbligatoria allo 055 2639685. www.lospaziochesperavi.it

lunedì 28 marzo 2011

Crem caramel e qualche divertimento ottico


Mai fatto prima!! e poi...ecco che una volta fatto non lo mollo più. Ma credo che sia sempre così per gli appassionati di cucina. Si fa una cosa, si fa due volte e anche tre...perché vogliamo essere dei perfezionisti sì sì. Io non so se sia perfetto, ma da mangiare è buonissimo! In particolare ho fatto la scelta di lasciare dentro delle scorzette di limone utilizzato per bollire il latte...e la cosa mi è piaciuta...vedremo se delizierà anche gli amici per cui l'ho fatto! Il crem caramel è una di quelle ricette che mi ha sempre molto spaventata...perché pensavo fosse una cosa insormontabile...soprattutto per quella consistenza incredibile...vabbè, ecco qua! La prova del nove è stata ieri a un pranzo importante con tante persone: successo!

mercoledì 23 marzo 2011

Gli spaghetti con le sarde



Sull'onda gustativa degli spaghetti mangiati a Forlimpopoli al Ristorante Casa Artusi di cui vi ho narrato settimana scorsa, ho voluto rifare gli spaghetti con le sarde fai da me.
Da quando ho iniziato a lavorare nel centro della città molte cose e negozi sono davvero a portata di mano e quindi, tornando a casa, passo sempre dal mercato centralissimo dove, certo, molti chioschi sono un po' gioielleria, ma altri sono buoni.Tra questi Brunelli, banco del pesce, dove ho acquistato le sarde. Arrivarci con la bici è molto comodo e quindi tutti i giorni ci passo e vedo le proposte, anche per farmi venire idee succulente.

L'unica briga, se devo pensarne una, è che le sarde sono da pulire, ma con un buon coltello sfilettante non sarà difficile.

Spaghetti con le sarde
x 2
sarde 10
spaghetti (la marca che preferite) 200 grammi
passata di pomodoro (del mercatino chilometro zero)  mezzo barattolo
aglio 1 spicchio
peperoncino qualche semino
olio qb
sale qb

Lavo e sfiletto le sarde. Preparo il soffritto con aglio e olio e unisco le sarde che faccio scottare qualche minuto. Spengo. Aggiungo la salsa di pomodoro. Intanto faccio bollire l'acqua per cuocere gli spaghetti. 
Pronti gli spaghetti unisco le sarde.


martedì 22 marzo 2011

Il panino lo ordini per email


Da un po' di tempo lavoro fuori casa...ed è anche per questo che ho un po' meno occasioni di cucinare. Al momento sono stanziata in un posto davvero bello che si chiama La Pillola, ospite dell'ufficio di una cara amica che si occupa di comunicazione. E' il regno del co-working a Bologna, ovvero uno spazio dove, se non hai un ufficio, puoi affittarti una scrivania qui. Potete immaginare che sia una base, soprattutto, per lavori creativi. Della Pillola vi ho già parlato in passato e di recente e al momento ne sto sperimentando l'aspetto più intrinseco: quello lavorativo. Spesso, pausa pranzo, se non ho qualcosa che ho preparato a casa o che preparo qui (c'è il tavolo comune nella sala da pranzo e c'è la possibilità di prepararsi un'insalata ad esempio), vado a comprarmi qualcosa al mercato del quadrilatero oppure esploro i forni delle vicinanze. Proprio ieri, invece, ho avuto la soffiata del secolo da Sara, co-worker della Pillola.


venerdì 18 marzo 2011

100 e più anni e non sentirli. Evviva Pellegrino!

spaghetti con le acciughe (ricetta 100, quindicesima edizione dell'Artusi, 1911)

Ciao a tutti! Eccomi tornata, per riprendere a scrivere e a raccontare cose belle che mi stanno a cuore, Il mio pensiero è sempre con il Giappone, terra che amo per la gente, per la cultura, per la cucina. Una cucina che mi ha sempre ispirata molto, incuriosita, affascinata. E che mi fa sempre pensare all'amica Satomi, sì, proprio quella che avete conosciuto sul blog e la cui storia ho narrato sulle pagine del libro Ricette delle Nuove Famiglie d'Italia. Una persona speciale che mi fa sempre tanto ridere per la spontaneità e lo spirito libero! Ma mi fa pensare anche all'amica Chizu, che vive a Bologna e che da qualche mese è diventata mamma della bellissima Yuma, una nippo-bolognesina che fa sognare davvero una nuova generazione italiana. Un abbraccio forte care amiche!
E a proposito di nuove generazioni e di concetto di "italiani", posso dire che della festa appena passata, quella del tricolore, me ne frega il giusto, perché non sono particolarmente affascinata dalle ricorrenze fine a se stesse, dalle celebrazioni giusto per celebrare. Mi rapisce piuttosto la progettualità dietro alle occasioni della vita.


mercoledì 16 marzo 2011

Apranzoconbea riflette


Questa volta, non per mancanza di tempo, ma per riflettere in silenzio, chiudo per un po'. Quando succedono certe cose, come quello che è successo in Giappone, mi manca la voglia di fare qualcosa che mi dà tanta felicità. Come il mio blog. E' vero, di cose incredibilie  tristi ne succedono tutti i giorni, ma questa mi colpisce per l'impotenza, ancora una volta, degli uomini verso l'universo. E forse anche perché il Giappone è una terra cui sono molto legata per formazione personale. Molto di quel che sono, una certa attitudine per la vita, mi vengono dal Sol Levante e la sua cultura, sia tradizionale che pop.
A Tokyo ci son stata, per la prima volta, nell'aprile 2009. 5 giorni indimenticabili dove ho raccolto ispirazione e benessere. Spero di poterci tornare.

lunedì 14 marzo 2011

Frittata al forno con zucchine tirate alla crema di farro e curry



Finalmente si torna a cucinare! Qualcosa di semplice, certamente, ma assolutamente buonissimo.
Trattasi della mia frittata preferita, il cui ripieno in effetti utilizzo anche per condire la pasta.
Adoro le zucchine tagliate sottili per il lungo con lo sfilettatore (si dirà così?) e fatte appassire nella soya provamel (al posto del burro) assieme al porro e insaporite con l'acidulato di umeboshi al posto del sale. Tocco finale la crema di farro (al posto della panna) unità a due cucchiaia di un curry buonissimo che ho ricevuto in regalo a Natale. I questi prodotti alternativi a quelli tradizionali li trovo sempre da Natura Sì. Ah, e la cottura finale della frittata in forno!

mercoledì 9 marzo 2011

Il buon luogo del the



Son tempi un po' fuori casa, questi. Poco tempo per stare ai fornelli, purtroppo. Stanno succedendo tante cose e io mi ritrovo (non che sia obbligata eh! è un gran piacere) a scoprire nuovi posti in città, anche perché ho l'impressione che proprio là fuori, per le strade di questa Bologna che ha sofferto anni e anni di un immobilismo tristissimo, qualcosa di importante stia succedendo. Praticamente ogni settimana c'è un posto nuovo e delizioso che apre e l'ottimismo è alle stelle.

Ecco quindi un nuovo acquisto alla voce sale da the. In questo posto delizioso mi ci ha portata Bea, sì, proprio quella che dà il nome al blog, perché io, anche se son conosciuta come la Bea del Blog, in verità mi chiamo Benedetta, al massimo Bebe per gli amici. Con Bea ne abbiamo fatti di pranzetti e ogni tanto ci concediamo la scoperta di posti insieme. Quindi un pomeriggio della scorsa settimana è passata da me e mi ha portato qui, al Mondodieutèpia.

venerdì 4 marzo 2011

Berberè...I love pizza finalmente


Chi mi conosce bene sa che non amo la pizza. E io so bene invece che la maggior parte di amiche e amici la adora. Sono sempre la guastafeste di turno perché quando scatta la proposta "andiamo a mangiare una pizza insieme?" che in Italia equivale, a volte, a dire "ci vediamo una sera a cena?", io mi faccio seria e dico..."carino vedersi... ma se andassimo al cinese?". Che anche questa affermazione, ormai, equivale a un'aspirazione di convivialità tutta italiana.
Ennesima occasione qualche giorno fa, con gli amici di yoga.
Camilla lancia l'idea della pizza. Io a questo punto penso che sono la solita guastafeste e che stavolta voglio far diversamente. Cerco tra le mie ultime notizie in fatto di posti carini e trovo l'idea illuminante. Propongo Berberè.

mercoledì 2 marzo 2011

Plum cake allo yogurt crema chantilly (+ essenza di rose)







Ieri sera, come ogni tanto mi succede la sera, mi son messa a pensare alla colazione del giorno dopo, un pensiero che mi fa proprio felice. Ma ho anche pensato che non avrei avuto un dolcetto particolare di quelli che piacciono a me. E così ho preso lo yogurt che avevo in frigo e fatto ricerca tra i miei ricettari per alcune idee sul plum cake, fino a trovare varie ispirazioni in materia e a dar vita al mio plum cake frankenstein, poiché figlio di varie fonti. E' semplice, è buono, ci ho aggiunto qualche goccia di mie idee. Colazione perfetta, testata questa mattina. 
Oggi a Bologna ha nevicato, ha cominciato proprio ieri notte mentre facevo il plum cake. E stamattina, svegliarsi sapendo che questa dolcezza mi aspettava, ha dato una svolta alla giornata paciugosa da stivali di gomma. 
Le misure in questa ricetta sono date dal vasetto di yogurt Mueller "Crema di yogurt Chantilly" da 150 grammi. Tutto è misurato così. Il dettaglio in più: due tappini di essenza di rose acquistata al negozio marocchino che c'è lungo la mia strada.


*alzatina arlecchino della giovane designer olandese Silvie Meuffels per Wanted