giovedì 22 settembre 2011

C'è Capo Nord, appena fuori porta

Marco (che non lavora più a Capo Nord ma ha aperto nel settembre 2012 un nuovo posto a San Lazzaro), finalmente ha finito di lavorare verso le 15,30


Mi piace molto chiacchierare coi giovani chef.
Certo, avere incontri ravvicinati coi grandi maestri può essere saltante, ma aver la possibilità di cogliere nel loro divenire uomini e donne che faranno il futuro della nostra cucina, è in assoluto un'esperienza elettrizzante. Anche perché incontri persone tanto giovani quanto intraprendenti. Ragazzi o ragazze (anche se gli uomini sono per ora la maggioranza) che hanno viaggiato, sperimentato, incanalato e che sono su una strada di cui conoscono bene la meta.
Gli chef sono anime guidate, non c'è che dire. Percorrono una strada che, giorno per giorno, ha sempre una chiara direzione. Il che mi piace tanto. Poi, tutte le svolte possibili sono ammesse e fantasticamente arricchenti. Avere le idee chiare, sentirsi continuamente presi per mano da una passione, non significa essere chiusi e non pronti all'imprevisto. L'imprevisto, come l'errore - in cucina - spesso porta il meglio.
Con tutti questi pensieri per la testa, ieri, giornata memorabile per il clima, la luce, l'umore della città (vorrei una giornata così come standard tutto l'anno), ho chiacchierato un po' con Marco Zaccaria, 27 anni, chef del Caffè Ristò Caponord, posto di cui vi ho già parlato quest'estate.

mercoledì 21 settembre 2011

Gli involtini di alici dal cuore di formaggio



Certo che in questa foto se stavo più attenta fotografavo tutti e tre gli involtini girati dalla stessa parte. Detestabile errore di simmetria...non capita anche a voi? Io mi innervosisco un po' perché sono un cancro che se non fa tutto per bene GRRRR!

Vabbè, lasciamo stare l'errore e passiamo alla storia - brevissima ma suggestiva- dietro a questi involtini buonisssimi con tre s con cui partecipo immediatamente al contest di Sapori Divini di Luca, Sabrina e Alice Ginevra, cui è dedicato: Una ricettola per la pupattola capitolo autunno. Per ricordarsi che nell'autunno c'è ancora un cuore d'estate.

lunedì 19 settembre 2011

Sette amiche e un cous cous (per non parlare del biancomangiare)

cuscussiera (la ricetta alla fine) e cortile apparecchiato con stuoia e cuscini e divano in pallet riciclato in divano da Linda


E' da una settimana che mangio cous cous. In diverse occasioni davvero molto diverse tra loro.
Ma c'è qualcosa nell'aria, forse. E, come al solito, quando pensi a qualcosa intensamente...finisce che quel pensiero inizia a prendere forma fisica...non capita così anche a voi?
Mi sono imbattuta in questo tipico cibo marocchino ma anche siciliano a base di granelli di semola di grano duro in tre situazioni e me lo sono gustato davvero tanto, pensando che entro breve - a parte la tradizione della Sicilia - questo cibo farà parte dei ricettari futuri di noi italiani. Si mangerà a capodanno (magari qualcuno già lo fa) e alle feste di compleanno dei nostri bambini. Sarà normale. E certe differenze culturali saranno debellate.

venerdì 16 settembre 2011

Tavolette burrose di marmellata e cocco



Immagino che anche voi abbiate delle riviste del cuore. Di quelle che vi tengono gli occhi incollati, quasi doveste risucchiare l'ispirazione dalla pagina al cervello fino al cuore e alle mani.
Tra i magazine che amo di più c'è Living Etc., che parla di casa, arredamento, design...ma lo fa intervistando le persone che hanno messo parte dei loro sogni+aspirazioni nella propria casa. MI sento molto presa in causa su questo versante, perché l'ultimo anno e mezzo della mia vita è stato all'insegna dell'amore per me e la mia roccaforte: ho comprato casa, potrei dire la casa dei miei sogni davvero, e nel farla, nell'arredarla ho messo tanta ispirazione, trovandone parecchia anche nello sfogliare questo brit-mag che amo anche per un altro motivo: alla fine ha alcune pagine dedicate al cibo e curate dalla mitica Donna Hay, una donna, un'altra bellissima ispirazione.
Bene, dall'ultimo numero di Living ho preso la ricetta che vedete qui sopra e che è diventata la mia colazione di questi giorni in cui posso ancora godermi la colazione in cortile, tra i gelsomini, le erbe aromatiche, gli agrifogli e il pino che cresce e cresce attendendo il Natale in cui sa che indosserà lui l'abito più bello.

Sono fantastici biscotti burrosi (all'origine una tavoletta da tagliare in biscotti) con una base di pastafrolla da ricoprire con marmellata e scaglie di cocco. La ricetta consigliava marmellata di lampone, ma io ho preferito utilizzare una delle mie marmellate di prugne, lime e cannella e quella di melone. L'ideale è però la prima, no doubt! E a dirla tutta, questi biscotti sono buoni anche senza "topping" :))
Buon weekend! Il mio inizia tra poco...sto per uscire, direzione: la scoperta di un nuovo ed entusiasmante posto in città di cui vi racconterò.

In ultimo: non partecipo al concorso "Una ricettola per la pupattola" perché sono parte della giuria! ma è questa la ricetta inedita che voglio lasciare ad Alice Ginevra, la pupattola di Luca e Sabrina di Saporidivini. Perché sono biscotti dolci, burrosi, coccolosi...proprio come la piccolina!



venerdì 9 settembre 2011

Rose muffin con ripieno rustico




La vita post vacanze sta riprendendo in tutta la sua pienezza. Non posso dire di essere già esaurita, proprio no, però fino ad ora non ho avuto tutto questo tempo per cucinare. Sono sempre fuori. O comunque spesso. E mi abbandono agli eventi della sera che spesso si concludono da qualche parte, a tavola, dopo aver ammirato un tramonto, fatto un giro in mountain bike, essere andata a un'inaugurazione, aver preso un aperitivo con un'amica o semplicemente aver lavorato fino a tardi...cosa che evito il più possibile. Ma qualche volta capita.
Ma di giorno, in questo periodo, sto lavorando a casa. E quindi cerco di allietarmi il pranzo con qualche home-manicaretto.

lunedì 5 settembre 2011

Appunti, colori e suggestioni dall'Isola del Vento

le tappine blu, ovvero la ciabattina più in voga tra i contadini dell'isola (in origine marrone) ora riproposta in tanti colori. me le ha fatte scoprire mia sorella Beatrice che vive sull'Isola   da molti anni:) 2-campo di zucche a Tracino al tramonto 3- la mia camera da letto con trompe l'oeil 4- distesa di fichi d'India a Tracino