Ristoranti sotto le stelle: piazza Verdi

spiedino di sardoncini 


Arriva l'estate e tutti vogliono fare il ristorante in piazza, nella corte, lungo il fiume, in strada. E' naturale, si sta bene all'aria aperta che fa bene alla socialità. Una delle tendenze di questa estate bolognese sarà proprio questo. Andare a mangiare seduti in luoghi dove solitamente si fa altro e dove, davvero, non ti aspetteresti mai il convivio gastronomico.
Il primo a spuntare, in questo senso, è stato il ristorante su piazza Verdi. Chi è di Bologna, ne ha sentito parlare di questa piazza che tutto l'anno è vissuta a sedere, ma per terra (gli studenti amano fare le ore piccole bevendo birra o altro), e d'estate in piedi, visto che il suolo è riempito di panche e tavoli o, come nel caso del ristorante, di tavolini. Poi ci sono tutti gli altri, che stanno però in piedi, perché c'è il concerto da guardare. Ma non è di polemiche su chiasso e degrado che voglio parlare, bensì di mangiare.



la trattoria di piazza Verdi e in fondo il palco dei concerti

Al ristorante di piazza Verdi ci sono stata sabato sera ed ero molto curiosa perché mi piace parecchio provare nuove proposte in fatto di logistica. E poi, trattandosi di ristorante di pesce, ero ancor più stimolata con le papille gustative in subbuglio. Ho trovato strano potermi sedere in tutta tranquillità in mezzo alla piazza abitata in quel momento da centinaia di persone. Tu entri nel recinto e tutt'attorno è pieno di gente che ascolta musica, che parla e che beve. E tu lì immerso nella tua tranquillità (sì insomma, rispetto al resto) che ordini e aspetti, come si dice a Bologna "polleggiato".
La scelta per me e per il mio accompagnatore, è caduta subito su polipo patate e olive, piatto molto buono, polipo tenerissimo, olive deliziose, sui 4 euro. Poi zuppetta di cozze (brodetto particolarmente salato) sempre sui 4 euro e la grande aspettativa, soprattutto perché consigliata dalla cameriera: la grigliata. Ecco, questa mi ha proprio deluso. E, comparata al fritto che ho mangiato domenica sera a Milano Marittima, mi chiedo come sia possibile servire un piatto così. Nel piatto, nell'ordine: un gamberone, una mazzancolle, un branzino nano (nel senso di minuscolo....)  e due pezzetti di calamaro. Prezzo, 12 euro. Avevamo pensato di mangiarla in due, ma io dopo mi son presa anche uno spiedino di sardoncini (4 euro) perché avevo ancora una fame orca. In generale posso parlare dii qualità, ma una grigliata così scarsa non l'ho mai mangiata in vita mia. Non posso esprimermi correttamente sulla carta dei vini, io ho preso un rosato della casa, ma credo che a Piazza Verdi (la cucina è quella della Gazzetta, ex caffè del teatro, di fronte al comunale) potrei consigliare giusto un aperitivo. Che mi farei con una bottiglia da 15/20 euro (prezzi minimi) e un paio dei piatti che ho citato oppure solo spiedini.

la grigliata
zuppetta di cozze

patate polipo olive


Commenti

  1. Che bello quando arriva il caldo e la vita si svolge sotto le stelle. Non vedo l'ora di abbracciarti mia cara amica.

    ti adoro e ti seguo anche con questo caldo torrido.

    Blue

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    1. Simo!!!! poi tu poi capire...con la tua biciclettina :)

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  2. Mangiare all'aperto in una cornice come quella che ci offre spesso la nostra città.. meraviglia! bello lo spiedino di sardoncini!! baci, Francy

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    1. la cosa più carina dii Piazza Verdi, visto che sul cibo ho avuto un po' di riserve...è stata proprio quella della cornice...sembrava di essere in Francia, dove dii tavoli e sedie e ristoranti e bar è piena la strada!

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea

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