Mangiare alla fiera di Bologna


illustrazione della tedesca Felicitas Velten alla mostra degli illustratori, Fiera del Libro per Ragazzi, Bologna
Oggi finisce la fiera del Libro per Ragazzi e, dopo tre giorni passati lì dentro, posso dire che i miei pranzi sono stati molto più organizzati di altre volte in cui, dovendo restare in fiera dalla mattina al pomeriggio per seguire delle manifestazioni, mi son fatta proprio prendere alla sprovvista. L'ultima volta è successo ad Arte Fiera a gennaio: mi sono smezzata col mio collega fotografo una pizza di quelle della Camst che sopra, al posto della mozzarella, sembra ci abbiano messo la gomma da masticare. E mi son giurata che non l'avrei più fatto.




caffè nella tazzina di plastica a un euro e 10


Così questa volta, come tante altre persone lì per lavoro e provenienti da tutto il mondo, ho deciso di prepararmi dei panini a casa o di passare dal bar, come ho fatto ieri mattina, acquistando il mio panino al Pane Burro WiFi. Piuttosto che mangiare i panini di plastica della fiera, la pizza davvero orribile o una macedonia a 4 euro o un'insalata a 5 euro, meglio il fai da te. E così, certo un bel paradosso per professionisti che passano alla fiera 4 giornate a parlare di business internazionale, la kermesse della letteratura per bambini è diventata la fiera dell'autoproduzione, della schiscetta, del cestino per il pranzo, del lunch basket, del del panino al sacchetto. Per non parlare poi degli editori orientali, che si sono allestiti dei fantastici banchetti di cibarie cinesi sui tavoli da lavoro....peccato che non ho avuto il coraggio di chieder loro da quale ristorante cinese si sono riforniti. Ormai, dopo tanti anni che frequentano Bologna, avranno comunque qualcuno di loro fiducia. C'è davvero una discrepanza, in questo mondo di affari, tra le persone che si muovono al suo interno e la proposta gastronomica della Camst che non è capace di rinnovarsi, proponendo ancora cibo di bassa qualità ad alti prezzi. A quando il cambiamento?

la pizza col chewingum al posto della mozzarella
il mio panino al carpaccio di tonno e fettine di limone acquistato al PaneBurro & WiFi di via Tiarini per 2,50 euro



insalate e macedonie minuscole a non meno di 4 euro

Commenti

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    1. la cosa è piuttosto la pizza... ma tutto è estremamente caro e orrido, sì sì

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  2. Ci guadagnano molto di piu' a vendere cose terribili a prezzi terribili. Tanto avendo il monopolio comunque la maggior parte della gente finisce per mangiare da loro. La pizza ha veramente un aspetto terribile....piuttosto che mangiare quella roba sto a digiuno

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    1. è così...tanto la gente alla fine non è che riesce tutta ad organizzarsi. anche se ho visto molte più persone di altre volte con il cestino della merenda!!!

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  3. Dimenticavo...iltuo panino invece ha un aspetto delizioso e costa anche poco!!! devo andare a far visita a quel bar!

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    1. ho avuto l'illuminazione prima di andare...dovrei fare una piccola guida in inglese dove comprare il pranzo prima di andare in fiera...anche Cibosano è perfetto se sei in zona!

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  4. Uff, quanto è vero quello che dici.
    Mangiare in centro ieri, prima di andare in fiera, è stata una delle migliori pensate della giornata!

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  5. Come direbbe Barbieri: ' è un mapazzoneeee :)

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