Ai bimbi il gelato, alle mamme lo spritz: è la baracchina di Max! (Montagnola rising)

Max fa il frappè alla fragola


E' venerdì e io rifletto sulla metamorfosi in atto nella nostra città. Ormai visibile, incontenibile. Non si torna più indietro, si può andare solo avanti portando, in alcuni casi, le cose belle del passato al nostro presente. Troppo filosofica? Però è vero, se vi guardate attorno non potete non  notare come Bologna sia cambiata negli ultimi anni. Ci sono delle zone, l'ultima è chiaramente la stazione, che se uno non ci è andato per un po' di anni (tanti quanto quelli dell'inizio degli infiniti lavori) si sentirà senza punti cardinali ecrederà di essere in un'altra città. L'altra sera, al concerto dei Pere Ubu in Bolognetti Rocks, ho anche incontrato un amico che mi ha detto di non avere il coraggio di tornare in via Fioravanti da quando non c'è più il Link, ma c'è invece il nuovo comune. Lui è di Firenze e mi ha domandato timoroso: ma c'è ancora l'Astor? Sì, l'hotel c'è ancora, ma la zona lì attorno sembra Berlino Est ai tempi del muro (il che mi piace comunque...). Per dire dei fuochi d'artificio sparati dall'urbanistica negli ultimi tempi. E poi c'è un'altra zona della città di cui mi piace raccontare. Ed è la Montagnola che a forza di aggiusta di qua, investi di là, sta cambiando volto. Negli ultimi tempi ci sono andata di sera addirittura un paio di volte, perché c'è la baracchina di Max, dove, alla chiusura della scuola materna, si riversa una gran folla di persone: le mamme si fanno lo spritz e i bimbi mangiano il gelato.


Andrea e Pietro si gustano un bel gelatino

In pratica si assiste a una scena d'altri tempi in un luogo che in altri tempi ospitava anche le esposizioni universali coi fachiri lestofanti. Ma forse - immagino- anche le belle passeggiate dei genitori coi bimbi con premio finale il gelato. Qui dove ora c'è la gelateria di Max, qualche anno fa c'era una baracchina di gelati che è finita sui giornali per problemi di spaccio. E' stata chiusa un po' di anni e nella primavera del 2013 è risorta, tutta dipinta di turchese, con le serrande griffate da amici artisti, seggiole e tavolini per rilassarsi e da qualche giorno anche un biliardino. Che i bimbi, naturalmente, adorano. Ma alla Montagnola quest'estate è arrivato anche il Music Club votato al jazz e con una programmazione serrata, che sta contribuendo a far girare gente. E dal 10 giugno sono iniziati i campi estivi. Montagnola Rising!

i bimbi all'assalto del biliardino...sembra di essere in un bagno al mare e invece siamo nel parco più centrale di Bologna


la baracchina di Max, aperta dalle 10 di mattina al dopocena (fin verso le 11,30 di sera) tutta turchese, con una gran bella selezione musicale e alcuni cimeli tra macchina del caffè, montatore del frappè e gelati. Il gusto top? il biscotto. E all'orario dell'aperitivo è bello sostare e godersi il tramonto.

La baracchina di Max
parco della Montagnola, Bologna

Commenti

  1. ecco appunto che bella questa baracchina tutta turchese...
    che belli i tuoi post.
    che bella bologna!

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea