Il barbecue vegano è il nuovo rito dell'estate? Però col coperchio, eh...


la pirottina più giovane è Angelica che ha fatto il suo spiedino e ha partecipato alla scuola di cucina

Ci sono alcuni riti gastronomici che al solo sentirne pronunciare il nome mi riempiono la mente di immagini evocative. Tra questi metto il pranzo della domenica, il cocktail in spiaggia, il pic nic, il drink in piazzetta, il brunch quando è fatto bene e segue il disciplinare. E poi c'è il barbecue, che mi fa venire subito in mente la spiaggia di Coney Island a New York, anche se non ci sono mai stata e pure quei giardinoni che molti americani della provincia possiedono, proprio per poter esibire un BBQ professionale. Tipo Desperate Houswives e i momenti conviviali di apparente serenità. Per condire il tutto ci mettiamo "Perfect Day" di Lou Reed come colonna sonora e il weekend è bello che decollato. Questo, secondo la tradizione. Ma per chi non mangia la carnazza e non si accontenta delle verdure e soprattutto vuole un po' divertirsi e giocare? Beh, secondo Le Club des Pirottines non c'è niente di meglio che un BBQ vegano con spiedini di tofu marinato e würstel di farina di glutine da schiacciare tra fantastici panini senza latte e senza spennellate d'uovo, confezionati dal sorprendente sperimentatore Matteo Calzolari. E a insegnarci questi bei giochi? Naturalmente Uno Cookbook, cuoco e blogger vegano, playmaker di cheesefake, che amo particolarmente per la sua apertura culturale, curiosità sociale e intraprendenza. Chi altri avrebbe infatti accettato di entrare nel regno dell'Accademia del Barbecue di Casalecchio, residenza di salsicce e costolette? Ma del resto, mi dico, anche Gianni e Magda, i signori del BBQ, sono davvero persone aperte che non ti fanno la predica perché mangi un pezzo di seitan. E così, proprio il primo giorno d'estate, hanno dato il benvenuto a un gruppo di pirottine scatenate e anarchiche più che mai, per la festa di chiusura dell'anno scolastico. Il terzo anno. Ecco, questi incontri,  che allargano la rete degli affetti, mi entusiasmano. 




la farina di glutine con tutti gli ingredienti necessari è incartata e sulla via di diventare würstel


La giornata è cominciata alle 5 del pomeriggio con un benvenuto a base di smoothie alla fragola, preparato proprio in negozio, tra le macchine desiderabili e tutti i fantastici utensili in vendita in questo posto che, back in the days, quando vendeva solo attrezzature da giardino - e io, piccina, andavo spesso dal dentista a Casalecchio, con mamma Grazia- mi affascinava tantissimo. Chi non si ricorda,  tra i bolognesi, le piscine o le palme gonfiabili che si ammiravano al curvone della Porrettana? Vabbè, sempre il solito discorso che nella vita bisogna avere pazienza, che le cose poi accadono. Che certi desideri si avverano, anche quello di entrare in un luogo cult dell'infanzia. Quindi, si diceva, "smoothie welcome" e poi tutti in terrazza, per dare inizio alla scuola di cucina con Uno, accompagnati dal suono del giradischi fonovaligia Wilson degli anni '50, acquistato al mercatino del giovedì di piazza VIII Agosto, e perfetto per party in terrazza, sulla spiaggia, in giardino: tutti i partecipanti erano stati invitati a portare un 33 giri della loro collezione e così a suon di Supertramp, colonne sonore, Boney M e altri suoni caldi e meravigliosamente sbiaditi dal tempo, la scuola è cominciata.
Uno ci ha insegnato a fare i wurstel 100% veg e ci ha regalato la ricetta. Gianni ci ha intrattenuti con lo "show" dell'ananas sul girarrosto e delle albicocche gratinate.

ecco il nostro würstel con pane "hot dog" di Calzolari senza latte di mucca e spennellatura di latte d'avena e curcuma. Poi gli spiedini pronti da barbecue e Uno Coockbook in posa lasciva con una delle sue creature

tofu in marinatura, il pane preparato da Gianni in cottura bbq, l'ananas sul girarrosto e i wurstel in varie fasi
cibo e musica cuore di un buon party

WURSTEL 100% VEG
cotti al vapore

• 250 grammi di fagioli cannellini lessati
• 180 grammi di farina di glutine
• 15 grammi di lievito alimentare in fiocchi
• 250 ml di brodo vegetale
• 2 cucchiai di tamari (salsa di soia)
• 1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro
• 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
• ½ cucchiaino di aglio in polvere
• ½ cucchiaino di paprika
• ½ cucchiaino di semi di finocchio
• ½ cucchiaino di pepe nero

• ½ cucchiaino di timo

Versa le spezie (paprika, pepe, finocchio e timo) in un macina spezie o in un mortaio. Macina finemente e metti da parte.

Schiaccia i fagioli cannellini con una forchetta e versali in un recipiente. Aggiungi il concentrato di pomodoro, l'olio, il tamari, il lievito in fiocchi, ed il brodo vegetale freddo. Mescola bene con una forchetta.

Aggiungi la farina di glutine e le spezie macinate, mescola bene con le mani fino a quando l'impasto diventa solido e spugnoso. Lascia riposare questo impasto per circa 20 minuti per permettere alla farina di glutine di assorbire bene tutti i liquidi.

Dividi l'impasto in 8 parti. Da ciascuna piccola parte crea una salsiccia. Non preoccuparti se la forma non è perfetta, sarà in cottura che assumerà la forma precisa di un würstel!

Avvolgi ogni piccola salsiccia ben stretta in un foglio di alluminio e chiudila “a caramella” così come vedi nella foto.

Cuoci al vapore per 40 minuti. E' importante che la cottura venga fatta al vapore per cui se non hai la vaporiera va bene sia il cestino di bambu in stile orientale oppure puoi sistemare le salsicce in un colino sopra ad un tegamino con acqua bollente e coperto con un coperchio.

Una volta cotti lasciali raffreddare completamente (60 minuti circa). A questo punto i würstel sono pronti e puoi cuocerli come preferisci. In padella con un po' di olio. Al forno oppure alla griglia come vedi nella foto. L'unica cottura che non ti consiglio per questi würstel è la bollitura in acqua poiché assorbirebbero tantissima acqua e risulterebbero immangiabili

Variante barbecue
Wurstel: cottura per 40' nella vaporiera poi sulla griglia del barbecue ben calda dopo averli unti con una pennellata di olio evo (10') girare una volta a metà cottura per una migliore croccantezza

Albicocche: cottura diretta a calore alto. Appoggiare sulla griglia la mezza albicocca dalla parte tagliata. Cuocere per qualche minuto, dipende dal punto di maturazione della frutta. Meglio se matura ma non troppo.Dovrebbe essere matura al punto giusto quindi con la polpa soda.

Ananas sullo spiedo: 40' a calore vivace al massimo del fornello del girarrosto, sempre su bbq a gas.

Commenti

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