Pic nic al tramonto con pesce fritto: il chiosco di parco Cavaioni e 5 regole

pic nic al tramonto a Parco Cavaioni

L'estate è la stagione delle piccole scoperte che diventano grandi avventure del palato, certamente, ma anche dell'anima. E la domenica, da sempre, è il giorno della settimana che più rappresenta un'incognita, a meno che non abbiate in vista una gita in Romagna completa di kit relax: mare, sabbia, sole, lettino, lettura, pranzetto al sacco o al ristorante del bagno, caffettino, ghiacciolino, pisolino.
Il dì di festa a Bologna tutto è spesso chiuso, d'estate poi… Ma la notizia, udite udite, è che a Parco Cavaioni c'è tutto un mondo intorno, che gira ogni giorno, e la domenica soprattutto. C'è il Ca' Shin, già lo sappiamo, che al pari della farmacia di piazza Maggiore non chiude mai. E poi c'è il chioschetto accanto al parcheggio… che non mi ha mai tanto ispirata. Senonché una decina di giorni fa, uscendo proprio dall'aperitivo fai da te del Ca' Shin, noto un furgoncino rosso con attaccata una foto A4 con scritto "pesce fritto". Ciao! I campanelli hanno iniziato a suonare e mi son diretta dal signore della baracchina scoprendo che: quest'anno, la gestione nuova propone pesce fritto il sabato e la domenica, dalle 8 di sera. E questa è, quindi, tutta un'altra storia. Domenica scorsa ci sono stata con qualche amica che voleva andare un po' in mezzo alla natura. Messaggio in codice: "Trash, ma Colli".



non sono stata abbastanza veloce…e la foto della frittura e del polipo con patate, come vedete, non è completa. Manca qualcosa! (amici mangioni)


Mentre scrivo La ballata del chiosco di Cavaioni che portò la frittura di pesce sui colli di Bologna, perché con i miei amici di merende serali abbiamo gioito parecchio della scoperta gastronomica, lascio però anche qualche appunto su "come ottenere il meglio dalla frittura di pesce della domenica al Cavaioni", perché se si va lì un po' sprovveduti come noi, si perde qualcosa. Ma del resto, qualcuno, questo sporco lavoro deve pur farlo per primo. Anche il post che sto scrivendo rientra nei tag "fai da te", perché potete ordinare il pesce e portarvelo nel parco. Ma se preferite restate al chiosco e mangiate al tavolo.
Sappiate quindi che:

1-la frittura costa 13 euro a porzione. Secondo me, se si va in tre e si ordinano tre fritture, è meglio chiedere ognuno la sua, perché, come già raccontavo nel post di qualche tempo fa "Come si ordina al ristorante cinese", c'è la tendenza a dar meno cibo quando si fa il sum up di più di un'ordinazione. Alla fine tre porzioni erano contenute in quel vassoio di stagnola che vedete in foto e 39 euro non son pochi!

2- Noi eravamo in quattro a mangiare la frittura e in tre ci abbiamo mangiato degnamente. Ma non dimenticate il punto 1- perché, secondo quello che ci era stato detto dal signore della baracchina, ovvero che "le porzioni son proprio abbondanti", sentivamo che le nostre aspettative erano state tradite. Il fritto però era buono e leggero.

3- se prendete come noi una bottiglia di vino (una Ribolla niente male che costava 15 euro e che in 4 era conveniente rispetto a un calice da 4 euro) magari portatevi dietro un decanter (so chic!) perché la bottiglia non possono darvela se decidete di far pic hic nel parco e così versate lì il vino. E portatevi anche dei bicchieri in vetro o ancor meglio dei calici, tutto sarà più suggestivo. Ah, potete scegliere anche la birra artigianale e tra i vini "E Fighet" dei colli Imolesi, un nome una garanzia.

4- partite alla volta di Parco Cavaioni con un tappetino o un plaid.

5- se telefonate  prima e dite che arrivate per le 20 vi preparano la frittura per quell'ora e così vi godete un gran tramonto…che dal parco il sole va giù velocissimo!

Quando scendete da Parco Cavaioni potete farvi un gelato alla Cremeria d'Azeglio in via d'Azeglio 75 e assaggiare i gelati senza latticini (tipo il cioccolato della Lella) e quelli a base di latte come la Perla del Sud, il latte di Guglielmo o la nocciolina americana.

Chiosco di Parco Cavaioni
via Cavaioni, Bologna
051589057

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