Cannolini, arancini, calzoncini e poltroncine da Nonna Vincenza



tante sedie, tavoli, ambienti da Nonna Vincenza: questo in vetrina con le poltrone è davvero il più bighellone
Dopo tre giorni di arte dentro, fuori, sopra, sotto fiera, ecco che ieri mattina avevo una gran voglia di bighellonare. Che è il cazzeggio spensierato figlio della casualità e ciondolone, di questi nostri anni duemila. L'incontro non programmato, la chiacchiera senza scadenza... quello che succede anche lungo i corridoi di Arte Fiera, insomma, ma almeno non son lì per lavorare. Quindi, via in bici, caffettino al bar, amiche che passano,  un pettegolezzo, guarda quello guarda quella, la lettura comune di un articolo. E poi, agenda alla mano, esplorazione dei nuovi posti del cibo bolognesi, perché siamo rimaste un po' indietro e qua l'onda anomala della gastronomia intraprendente mica si è esaurita col 2014. Continuano ad esserci tanti avventurieri che decidono di salpare verso l'ignoto con tanti sogni deliziosi. E così, con Veronica di passaggio in città, siamo andate a scoprire che sapore hanno gli arancini e i cannoli di Nonna Vincenza.



io che mi godo il calzone

Che poi io mica l'ho mangiato l'arancino, ho preferito un calzone con spinaci e formaggio, non fritto però, con una sfoglia tipo pan brioche e un peso specifico immenso. Davvero buono. Però l'amica assaggiatrice speciale di mandarini carnivori, ha testato altre cose, rilasciando poi un certificato di soddisfazione sia per la parte pasticceria che per la tavola calda di fagiolini, calzoncini, arancini e altri ini. 


la cassata

Altri amici ancora, incontrati lì per caso, hanno testato la cassata e altri dolcetti...e tutti vissero felici e contenti in questo Nonna Vincenza, che si apre con due vetrine sotto al portico di sinistra di Strada Maggiore e che io ho amato particolarmente per l'accoglienza e il relax che si trova tra tavolini, gazebo, poltrone in vetrina. Perché è particolare l'arredamento della pasticceria siciliana che gioca in tutti i suoi negozi con quel senso di eredità di una terra, di un'atmosfera (poteva forse essere questa la pasticceria della Baronessa di Carini?), di un socializzare (sembra di essere a una fiera di paese da Nonna Vincenza, con queste strutture in ferro un po' vittoria che ricordano quelle delle fiere di paese) che proprio la figura di una nonna siciliana può ispirare. Non credo di amarlo profondamente (il pianoforte cremoso è un po' eccessivo, ma la Baronessa lo amerebbe e l'arredamento shabby e sincero come può esserlo quello di una maison du monde!! non mi eccita), però ti mette a tuo agio. E poi, qui, puoi fermarti quanto vuoi, anche per lavorare, e nessuno ti dirà di andartene. Tra tavoli e poltrone, ci sono poi le credenze coi dolci di pasta di mandorle, le marmellate, tutta una serie di delizie sicule che solo un esperto può recensire. Io non amo i dolci troppo dolci e la pasticceria troppo arzigogolata, e quindi mi fermo qui.

Nonna Vincenza
Strada Maggiore 32, Bologna
051224829


Commenti

  1. carine che siete....immagino già il casino che avete fatto ieri per foto e allestimenti sfondi :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. abbiamo cambiato tre postazioni...ma lì tutti tranquilli. Sull'ospitalità, ripeto, sono top, sui prodotti anche. sull'arredamento forse avrei giocato di più sulla siciliani vera e più originake e meno patinata stile maison du monde...ma insomma, non si può aver tutto!

      Elimina
  2. La Frison che fa finta di lavorare però non è credibile... lo so che ha fatto casino tutto il tempo! ;)
    Sempre stupende le tue suggestioni. Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahbbella.. io sono una signorina per bene sai, non faccio certo casino.
      E poi ora con il mio Mac mi do anche un tono, chenesaitu :D

      Elimina
    2. Ma tu eri già figa senza il Mac! :*

      Elimina
    3. grazie Marilù :) nelle mie foto in generale c'è sempre un po' di finzione bighellona. anche chi sta facendo qualcosa di vero alla fine deve fingere :D (du maron bea)

      Elimina
  3. Che buona Nonna Vincenza!!! L'ho conosciuta a Catania e temevo di dover attraversare ancora l'Italia x poter assaggiare un cannolo come si deve! Per fortuna ora non è così! ;)

    RispondiElimina
  4. oh Sì Francesca...io l'avevo conosciuta all'aeroporto di Bologna, pensa te!

    RispondiElimina

Posta un commento

per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea

Post più popolari