Una cioccolata in tazza per salutare l'inverno (quella con la panna)



da Zanarini cioccolata in tazza e panna sifonata

La primavera è alle porte e io celebro l'inverno che se ne va gustandomi le cioccolate in tazza che Bologna può offrire. Non so bene se siamo o meno una comunità di bevitori di cioccolate in tazza, so però che io sono un'appassionata di questa bevanda se accompagnata da una buona panna montata, che è un po' il mio spartiacque. Quello che mi fa optare per un bar piuttosto che un altro. E mentre scrivo questo, mi viene in mente una cosa che mi ha chiesto una conoscente la scorsa settimana, ovvero dove fanno le migliori focacce con la panna. Ve le ricordate? Negli anni Ottanta erano un must, ma forse solo da noi. Perché ad esempio, l'Adorabile è mezzo svenuto - da buon genovese- quando ha sentito pronunciare questo accostamento: certe cose sono pura blasfemia! E insomma, per ritornare sulla strada maestra dopo il lunghissimo inciso, anche lì, nella focaccia, quanto faceva la differenza la panna? Era tutto, anche perché spesso, la focaccia tonda e soffice, aveva una natura industriale.


tra le cioccolate con panna montata l'eccezione è quella con panna spray di Colazione da Bianca, che cito, però, per l'ottima cioccolata. E poi, insomma, gustata qua, fa la differenza

Solitamente non è facile trovare panna vera e montata se non siamo in gelateria o in pasticceria. E quindi mi ritrovo a bazzicare in questi posti, gioendo quando nel bar-solo-bar la trovo. Un esempio è il Mambo, dove ricordo addirittura periodi dell'anno in cui la panna montata veniva proposta la mattina, in una tazza sul bancone, come vizio assoluto per il caffè. Qui la cioccolata è top, per tutti e due gli elementi e anche per un terzo, quello di trovarsi in un posto molto casual e accogliente.
Cioccolata e panna vera, anche da Gamberini... dove si può esagerare scegliendo come compagna assoluta la monoporzione di Montblanc. E allora vi dirò: coraggiosi, vi adoro.
Zanarini è generalmente un posto che non amo, non tanto per la proposta alimentare, dalla caffetteria al pranzo fino all'apertivo, quanto per l'atmosfera e il servizio, sempre un po' tirati. Però la cioccolata in tazza è molto buona e la panna viene servita in un ciotolino, il che mi piace parecchio (cioccolata 5 euro e panna 1 euro, potete sedervi nei due tavolini senza servizio o sorseggiarla sul bancone o sui retro-banconi), proprio come da La Torinese, dove la cioccolata è forse quella che mi è piaciuta di meno, come sapore, ma nel tavolino in vetrina (il servizio non si paga sulla cioccolata, e costa sempre 5 euro) si sta proprio bene.
Fa un'eccezione, con la panna tipo spraypan (però non so la marca, spraypan per me significa panna finta), Colazione da Bianca: la materia prima è ottima, l'atmosfera è sempre molto carina e naturalmente potete berla anche al Museo della Città di Palazzo Pepoli. Passando per il Mercato di Mezzo ho naturalmente chiesto al punto della Granarolo se la panna fosse vera: risposta negativa, ma proverò la cioccolata da sola...che costa pure 3,50 euro, prezzo top.

Commenti

  1. Io invece odio la panna montata, è una cosa che proprio non riesco ad affrontare. Quella spray poi trovo che sia terribile. Per me solo cioccolata e basta, quindi direi che il Mambo è il posto che fa più per me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elenuccia, ma anche negli altri posti la cioccolata in tazza si può prendere da sola :). anzi, oggi da gamberoni ho scoperto lo scottino di cioccolata in tazza a 3 euro! devo aggiungerlo

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. E dello short di oggi di panna e cioccolata da Gamberini nè foto nè commenti? o te lo tieni per un altro post :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh, oh...lo aggiungo Adorabile! che pignorato che sei!?! in verità avevo in mente un post sul "mondo mignon", ecco, e tu me l'hai rovinato :D

      Elimina
    2. Ma chi è questo Adorabile che viene a rompere le uova nel paniere?

      Elimina
  4. pignoletto, Adorabile, non pignorato (non per ora, almeno)

    RispondiElimina
  5. Hai dimenticato il Bricco d'oro, a fianco a Zanarini.
    La prima volta da universitaria, ci sono entrata perché fuori c'era il cartello con scritto "La miglior cioccolata in tazza della città", e io, che avevo troppo bisogno di zuccheri in quel momento, ci ho creduto.
    Per non ricredermi più poi. Mi raccontava anche Cesari che negli anni 80 andavano tutti lì a bere cioccolata calda.
    Passaci. Magari domani, che ho appena controllato il meteo e anche da voi mette diluvio.

    RispondiElimina
  6. Confermo il Bricco d'Oro, ci andavo da piccola con mia mamma e ci vado ora con mia figlia.
    Per la focaccia con la panna cosa hai risposto?
    Una volta la migliore era sicuramente quella di Pino in Via Castilgione che purtroppo non c'è più da un pezzo: valeva una cena ma ne valeva la pena! Ora non saprei

    RispondiElimina
  7. Veronica, Tipota...oggi sono stata al Bricco d'Oro: e soppa, gran bella esperienza con una panna fresca extrasensoriale. Per non parlare delle frequentazioni, ancora così anni Ottanta a mio parere. Grazie.

    RispondiElimina

Posta un commento

per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea

Post più popolari