Le lasagne con la verza e l'arte del blog tra scrittura e fotografia

il grembiule, la mano, l'ardesia: è senz'altro il nero il colore più amato, al momento, dalle foto di cucina. E la pasta al forno risalta in tutto il suo splendore e la sua fragranza

Ci pensavo da un po'. Che avevo voglia di provare delle ricette e pubblicarle, come facevo un tempo, quando il blog era più ricette che locali. Perché in quel cucinare e pubblicare c'è l'essenza della vera foodblogger che mentre si dà ai manicaretti si sperimenta anche nell'arte della fotografia, della mise en place, dello stile. Tutte cose bellissime e imprescindibili quando si muovono i primi passi in questo mondo. Io ho imparato proprio così e Bea è cresciuta ai fornelli per poi uscire fuori ad assaggiare le tavole della sua città, per tornare infine in cucina (lo fa spesso, comunque) e riassaporare la voglia di cucinare, impiattare, scegliere la luce, la posa, le nuove ricette. Perché mangiare fuori è un corso di cucina inesauribile. E' stato così, proprio divertente, assemblare tutti gli elementi di questa ricetta per una cena con le amiche di sempre. Si tratta di amore, non v'è dubbio, perché convivere con fuochi, forno e cappa per due ore e mezza, necessita di devozione e di tempo. Fortunatamente venerdì scorso non avevo conferenze stampa, non c'erano scoop isterici e tutto sapeva di lentezza e lasagne con verza e besciamella.




le lasagne riccioline con la crostina

Lasagne con la verza

lasagne La Molisana 500 gr
una verza come quella della foto
porro 15 rondelle
latte 500 ml
farina 9 cucchiai
parmigiano 200 gr
burro 150 gr
sale qb
pepe qb

Queste lasagne si fanno in 3 atti, praticamente, cercando di far combaciare tutto: la cottura della pasta, la preparazione della besciamella, la cottura della verza e la sua passata in padella.
Quindi:


anche fotografare gli ortaggi è una mania delle foodblogger per sperimentare il loro obiettivo 50mm


La prima cosa che faccio è cuocere la verza nell'acqua salata per un paio di minuti, le foglie devono rimanere verde brillante. Quando sono pronte le taglio a striscione, cosa che posso fare anche prima, ma io ho preferito farlo dopo. Le lascio asgiugare un po' e nel frattempo nella padella metto un po' di burro e faccio appassire 4 rondelle di porro. Taglio la verza e la salto facendola insaporire e in caso aggiungo un po' di pepe. Metto da parte.

Preparo la besciamella con il burro, 100 grammi, 9 cucchiai di farina, latte e un po' di parmigiano. Metto da parte.

Mentre preparo la besciamella cuocio le lasagne, la scatola dice 7 minuti ma andando avanti capisco che devono cuocere almeno 9 minuti, e infatti alcune alla fine risultano un po' durette nella parte finale, ma fa nulla. Man mano che cuocio stendo su un telo da cucina e lascio asciugare.

Prendo una teglia e ungo con l'olio, dopodiché adagio le lasagne su tre parti e inizio a guarnire con la verza, la besciamella, il parmigiano grattugiato. Vengono 3 strati e sull'ultimo metto ancora un po' di besciamella e il parmigiano. 

Inforno a 180 gradi per 10 minuti.



Commenti

  1. Finalmente!!!! Era da un pò che aspettavamo (e auspicavamo) il ritorno di Bea ai fornelli :-)

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  2. grazie Ivana, vediamo se continuerò a far la brava...

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    1. e comunque, la lasagnetta con lo smerlo è tanto carina :-)

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    2. quando lo smerlo è il motore della ricetta :D

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea