domenica 28 agosto 2011

Dalla Big Apple alla terra dei caperberry: Peter Lambert is in da kitchen




Over the next ten days do a little exercise. Jot down your self-talk.




Note the number of times you think to yourself:
I can't
I should
I shouldn't
If only
I hope
Yeah, but..
What if

Here is a statistic: more than 90% of what we worry about never comes true. What if this were accurate? Would it change the way you think and behave?

dal blog di Peter Lambert


Ho domandato a Peter, uno chef newyorkese da un po' di mesi cittadino pantesco, quando pensa di tornare alla Big Apple. Lui mi ha risposto: "Ma, non saprei...vedremo". E' quindi così forte il fascino che l'isola del vento esercita su chi ci capita per viverci un po'? Mi sa di sì'.
E io, mi son chiesta, ci vivrei? Forse sì... ad alcune condizioni, naturalmente... e quindi sarà il caso di iniziare a lavorarci. Senza "what if" ma piuttosto "as if".

sabato 27 agosto 2011

Uno chef agricoltore, la murena fritta e la caponata grigliata

Alessandro Bonomo, chef Acquamarina, Pantelleria

Alessandro Bonomo ha 29 anni ed è il mio vicino di casa in via del Pruno, Pantelleria.
Qualche pomeriggio fa, dopo il sonnellino quotidiano che ormai mi ha catturata da quando son giunta sull'isola il 18 agosto (compresa una certa allergia al computer...vade retro Satana...per una lunga settimana), ho attraversato la strada e sono andata a far due chiacchiere con lui, sorseggiando un buon caffe preparato dalla mamma, Antonia.
Si dà il caso che Alessandro sia uno dei cuochi più interessanti dell'Isola. L'ho capito quando, qualche sera fa, sono andata a mangiare all'Acquamarina, in paese. Una serata come le altre, dopo una presentazione al Castello e prima di un bel film al cinema teatro San Gaetano di Scauri. Proiettavano "Io sono l'amore" di Luca Guadagnini. Che era in sala. Bravo lui, bellissimo il film.

martedì 23 agosto 2011

Un bacio da Pantelleria


Da quando sono arrivata sull'Isola, la mia voglia di scrivere è pari a 0,1%...come il grasso di uno yogurt magro.
Ma insomma, è che quando si stacca si stacca.
Però tutti i giorni fotografo, prendo appunti mentali e penso a quel che mi riporterò a casa, come ogni estate, da questo posto fantastico.
E poi un po' cucino, poco ma buono :).
Infine, cosa carina, oggi conoscerò un'amica blogger che vive una parte dell'anno sull'Isola. Appuntamento chez Rossella di Salsapariglia a qualche contrada da casa mia. Dopo il sonnellino, perché qui è sacrosanta abitudine.

Un bacio a tutte/i e a nuove avventure.
Bea :P

mercoledì 17 agosto 2011

Barattolino di feta e verdure per salutare le amiche



Bene bene care amiche e cari amici del blog, con questo post vi saluto. E assieme a voi saluto la prima tranche della mia lunga estate che è trascorsa a Bologna in maniera sfavillante, proprio come lo smalto della mia amica Valentina che vedete nella foto. Lo indossava ieri, quando siamo andate a far pic nic a Grizzana Morandi (sì, proprio il paese che si chiama anche Morandi perché il grande pittore vi soggiornò a lungo). Un Ferragosto molto carino, lento, rilassato, divertente. Abbiamo scelto Grizzana perché era l'unico paese della nostra Provincia deserta a proporre una sagra. C'era la sagra dello zuccherino...ma noi, alla fine, abbiamo preferito comprarci una conchiglia! Che buffo e che esotico. E poi ci siamo portate a casa qualche pigna...oggetti della natura, magici, bellissimi.
Dicevo...questo è un saluto per poi ritrovarci nella seconda parte dell'estate, che per me comincia già domani, quando atterrerò a Pantelleria, la mia amatissima isola siciliana, dove da un anno vivono i miei bolognesissimi genitori...che hanno appunto fatto una di quelle scelte di vita di cui spesso parlo nel blog e che sempre muovono in me qualcosa.
Ma con questo post, in cui vi regalerò un'ultima ricettina urbana, voglio anche salutare tutte le mie dolcissime amiche che hanno reso la mia estate così bella, piena, insolita, inaspettatamente adorabile. Ecco... Frank, Linda, Stefy, Cristina, Giorgia, Angela, Paola, Sista, Simona, Sabrina, Rossella,  e la Vale! (mancano all'appello due Silvie e un'Elena...disperse nel mondo). Vi voglio un gran bene! E se vogliamo versare una lacrimuccia (eh eh eh), potete leggere il post ascoltando "Love is a Losing Game" di Amy Winehouse...per ragazze un po' geek come noi, beh...ci sta un gran bene!


martedì 16 agosto 2011

Lassù sui colli spunta una Ca'shin

l'orto è magico col tavolo romantico


Ieri sera sono stata al Ca'shin, un ristorante e molto di più a Parco Cavaioni. Per chi è della mia città, Bologna, forse è un luogo conosciuto. Per chi non è di qui mi basta dire che è un progetto con una buona dose di universalità. Potrebbe essere ovunque e sarebbe una bellissima idea.
E, come sempre più spesso mi succede, nel mio modesto peregrinare tra fornelli e ristoranti a caccia di storie da raccontare sul blog, mi è successo anche ieri sera che un progetto legato alla cucina mi portasse a riflettere sulla vita e le cose delle esistenze contemporanee, lasciando un po' da parte il discorso culinario pratico legato al menu. Che spesso, in queste esperienze, all'inizio è un po' acerbo. Ma si ha il piacere, tanto sono belli i presupposti, di dar tempo e vedere cosa accadrà.


lunedì 15 agosto 2011

Colazione di Ferragosto con melone e zenzero



Forse da dieci anni, ma la memoria aiuta poco, non passavo un ferragosto in città.
Sono sempre partita prima, ad esempio alla volta di Pantelleria, dove i miei genitori hanno da più di vent'anni la casa delle vacanze. Sì, proprio quella dove adesso, da un anno, vivono stabilmente, dopo aver abbandonato Roma, città che, dopo Bologna, è stata la residenza più lunga della famiglia. Me esclusa.
Io son sempre stata qui, all'ombra delle due Torri. Prima con la cara nonna materna, e poi da sola. Ma, come ho già detto più volte, ho trovato varie "altre" famiglie sulla mia strada.
E comunque. Eccomi a Bologna a Ferragosto, con la voglia di concedermi tutte le cose fantastiche che ci si dona in vacanza, in un giorno così.
Parto quindi dalla colazione, il momento della giornata che amo di più. Da sempre. E mi concedo una leccornia. In cortile. In compagnia dei gelsomini, delle erbe aromatiche, del caprifoglio, dei 2 agrifogli e dell'abete natalizio che cresce e cresce. Restate a leggere.

venerdì 12 agosto 2011

Prugne, lime, cannella: evviva la marmellata!


Quale altra stagione ti permette di giocare così tanto con la frutta da lavorare in guisa di marmellata? L'estate è fantatsica per tante cose, lo sappiamo. Per di più questo agosto è molto clemente per ora...non par vero. Però uno degli altri motivi che rende la stagione calda così "gustosa" è la quantità e varietà di frutta a disposizione. Non sono mai stata una grande marmellatrice...a parte quest'inverno che mi son fatta la marmellata d'arance amara, la mia preferita da sempre. Quest'estate però, complice la casa nuova e quindi la cucina-spazio-aperto e per di più la porta di casa sempre aperta che dialoga col cortile, le piante e la natura...ecco una irrefrenabile voglia di marmellate! Questa è la prima.

mercoledì 10 agosto 2011

Bananamousse con fili di lime


Sono ancora a casa. Ma sono sincera, questa Bologna vuota e romanticamente desolata me la sto godendo. Io e la mia bici.
Poi, la fortuna vuole che la maggior parte delle amiche e degli amici siano a casa. E così organizziamo uscite, mangiate, drink volanti. Bologna è una città piccola, il centro è tutto lì. Per lo più abitiamo tra centro e prima periferia (che è una parola che non rende...la periferia intesa come tale è altro...qui è idillio...nulla a che fare con quella che si sta rivoltando ora in tutta l'Ighilterra). Penso che siamo molto fortunati all'ombra delle due Torri. Almeno, parlo di me e la gente che conosco. Per stile di vita, per ambizioni (siamo rilassati), per quello che ci offre la città, ad esempio, in un'estate come questa. Ogni sera c'è qualcosa da fare e per di più gratis....e io mi lascio trasportare...aspetto di vedere.
Se siete di queste parti e domani siete in città...vi vorrei consigliare questo intrigante appuntamento che si chiama Rave Theatre. Una delle cose più carine dell'estate. Non si sa cosa si va a vedere, si sa solo il meeting point. E qui potete vedere il flyer video. Credo che la compagnia della Quarta si stia divertendo molto!

venerdì 5 agosto 2011

Un the shakerato al Capo Nord


Oggi comincia uno dei "caldi" weekend d'agosto. Chi è partito per le vacanze è partito. Chi invece ancora ci deve andare si concede un fine settimana magari sulla riviera. E' il caso della sottoscritta che partirà alla volta di Marina Romea con le amiche, per 2 giorni di sole, chiacchiere, mangiate e magari ci scappa pure un concerto in qualche bagno di questa costa.
Però penso a chi resta ora e a chi resterà tutto agosto e che magari è in cerca di una bevanda rinfrescante in un posto carino. E allora mi viene in mente Capo Nord, che in passato era una famosa gelateria (ci andavo anche io da ragazzina anche se per me era fighetta, però abitavo a Rastignano e ogni tanto mi ci fermavo e in più avevo un fidanzatino del liceo che abitava all'altezza dei giardini margherita ed era più fighetto di me...quindi...a volte) e che adesso è un intrigante ibrido tra un bar, una tabaccheria e un ristorantino.
Adoro gli ibridi e su Capo Nord ci voglio assolutamente tornare a settembre, quando la cucina rientrerà a pieno regime con lo chef rientrato dalle vacanze e la ripresa della tavola calda.

mercoledì 3 agosto 2011

Cuori gelatinosi al latte di mandorle


Qualche domenica fa sono stata invitata a cena dall'amica giapponese Chizu e dalla sua amica giapponese, sempre, Hiromi. Invito in una bellissima casa in collina con viti e ulivi e...cena jap! Adoro questi contrasti e il fatto che l'apparecchiatura fosse stata fatta con la tovaglia di gambettola. Sapeva di casa, di famiglia, di domenica. Bene. Tra i manicaretti alla fine è arrivata la gelatina di fichi fatta con agar agar, naturalmente, con due cuoche del Sol Levante. Così insomma, mi è rimasta la voglia della gelatina e soprattutto di sperimentare con l'agar agar. Avevo fatto qualcosa mesi fa, partecipando anche a un workshop rapido durante il festival "La scienza in piazza". Ma una resa come quella di oggi non l'avevo ottenuta. Sono soddisfatta dei miei cuori gelatinosi al latte di mandorle. Sono pasticcini golosi con quella consistenza morbida morbida ma compatta, appunto. Un regalo delizioso per qualche amica/amico oggi, durante un paio di giri in città. Chi saranno i fortunati?

lunedì 1 agosto 2011

Una giornata a Mantova coi cigni, i tortelli e la cucina fusion



Non so se ho mai parlato delle amicizie che si fanno col blog. Credo che anche voi ne sappiate qualcosa.
La cosa bella è che inizi con il lasciare dei commenti qua e là e poi...senti che c'è qualcosa in più, che scatta un clic e hai voglia di conoscere quel vicino di rete che fa delle cose come le tue e per di più abita nella tua città.
Quando succede è molto bello, perché non avviene per caso... c'è come una sorta di sincronismo, di selezione naturale e destino che ti fa capire che si è tanto simili. Gastronomicamente, ma anche, spiritualmente, destinati!