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Una gita a Firenze svuotata dei turisti dal Coronavirus

Essere trattate da Yves Saint Laurent come le migliori clienti di sempre, arrivare agli Uffizi a un orario a caso e dopo una fila di 5 minuti (la domenica) essere già alla cassa per pagare ed entrare, telefonare a uno dei ristoranti più amati della città per informarsi sull'orario di apertura e declinare l'invito a prenotare, perché "senti" che troverai posto quando vorrai. Ecco Firenze ai tempi del Coronavirus, dopo che, in soli due giorni, sono state cancellate tutte le prenotazioni degli stranieri e c'è tanto di quel posto nelle strade del centro, che ti viene automatico rispettare l'ordinanza dei luoghi chiusi, che impone di starsi lontani, a un metro di distanza, anche tra amici. E come se non bastasse, decidi di andare alla preziosa Farmacia di Santa Maria Novella, solitamente presa d'assalto da milioni di giapponesi, e trovi le commesse tutte per te, che si prendono 15 minuti per raccontarti le storie delle più iconiche acque di cologna. In giro qu…

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