mercoledì 25 dicembre 2013

La favola di Natale: il brunch fatto in casa è meraviglioso

due amiche. Weili e Bea, succo d'arancia e un calice di vino

Lo voglio scrivere proprio questa mattina (tarda mattina insomma, che non mi son svegliata da tanto anche se poi ho già fatto una lenta colazione) perché per me domenica scorsa è stata un po' la "favola di Natale". Con questo "marchio"intendo etichettare un'occasione che ha certamente del fiabesco, del magico. Naturalmente rispetto a quelle che sono le mie aspettative nella vita, i miei sogni nel cassetto, le mie visioni della gioia. E così, ecco che vi racconto anche di una delle grandi manie di questo fine 2013, che nel 2014 diventerà status, entrando nelle vite di tutti noi e negli incubi di molti ristoratori che si trovano sempre più in difficoltà ad organizzare questo rito come si deve, sfidati invece dalla passione della gente comune che ormai, delusa da quello che trova fuori, si è lanciata nel "fai da te" con risultati eccellenti. Solo per voi vien qui narrata questa fiaba, che ha raccontato la mia cara Bea, assieme al suo compagno Marco, domenica scorsa. Per i più cari amici e con un amico speciale a condurre la giornata. Il brunch da Bea con la cucina di Riccardo Facchini è la mia favola di Natale. Auguri!



Riccardo ai fornelli già dalla mattina (invito a partire dalle 11,30) in stile show cooking e un tavolo imbandito di delicatezze attorno al quale posizionarsi per vedere lo chef all'opera e carpirgli qualche segreto. Nel tavolo dietro quelli col fiocchetto sono sandwich al pollo, poi crostini con salmone, cupcakes, scones, formaggi e piattino con le forchettine.

Ma perché si chiederà qualcuno? Perché, lo so bene, favole per me son quelle che mettono insieme ingredienti speciali che mi fanno meravigliare e sognare e che nascondono fantasia, ragionamento, riflessioni sul come e perché, voglia di stupire ma anche e soprattutto far star bene, regalando qualcosa di eccezionale che può diventare dimensione ordinaria quando gli invitati empatizzano con naturalezza. Quindi: la mia amica Bea che decide di organizzare una mattinata con i suoi migliori amici e regalare loro, in questa occasione di festa, un frammento di vita speciale, è un super dono. E poi mi metto a pensare e trovo anche una soluzione a quello che spesso mi rende insoddisfatta nel mio incontro/scontro col brunch nei locali: se volete organizzare un vero brunch, il segreto sta nella passione che ci mettete, nella bellezza che deve essere nei vostri occhi, nel divertimento organizzativo che deve prendervi completamente per colpire i vostri commensali. E poi, certo, un po' di regia, che sennò è facile rimanere sopraffatti da tante proposte di cibo e confondere i sensi. Ma è una colazionepranzo sì o no? E allora beh…un po' vi deve stordire!



varie isole imbandite nella casa di Bea e Marco nel centro della città




la tavola principale con bicchieri, bevande (succhi, vini e acqua, frutta, insalate già impiattate in piccole scodelle, frutta secca

i cuori dell'amore che si respira davvero in questa casa…pendono dal soffitto e puntano verso il piano sotterraneo

insalatina con simpatico ravanello

dettagli di brunch: uova strapazzate, salsiccette, patatine al forno, fagioli, marmellate e sciroppo d'acero per lievitati dolci e per formaggi, funghi, pancakes, sandwich, non manca niente a questo brunch

è bello quando tra circa 20 persone ognuno trova il suo angolo perfetto dove mangiare e parlare. Bea e i suoi bracciali (a questo brunch ho conosciuto anche Giacomo, che questi bracciali li disegna!), Riccardo e assistente, i formaggi con "segnaformaggio": il tocco in più a un brunch sono i dettagli, l'apparecchiatura, le stoviglie, le posate…e devo dire che in questa casa di viaggiatori e collezionisti  lo spirito "nomade" del convivio mi piace moltissimo

5 commenti:

  1. Salve. Ho incrociato il tuo blog proprio ora, mi ha incuriosito e lo ritengo interessante, mi sono permesso di inserirmi su la lista di chi segue in maniera assidua il tuo scritto..Mi piacerebbe facessi anche tu la stessa cosa in modo da non perderci di vista.. Il mio blog è http://prodotticoop.blogspot.it, naturalmente sei il benvenuto e mi scuso per il disturbo arrecatoti..Spero a presto!

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  2. Una bella festa, non c'è che dire, soprattutto per lo spirito amichevole e sbarazzino che vi aleggia e, naturalmente, per le ottime preparazioni distribuite agli invitati! Auguri

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  3. Questa casa è il mio sogno, e quei cuori li ho nel cuore dal 96... Bea&Bea siete meravigliose.

    Buon Natale miei care
    Blue

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea