Un boccone di pane cunzato e uno spizzico di wurstel vegano

Matteo e Massimo di Spizzichi e Bocconi

E' la visione che non ti aspetti camminando lungo il suggestivo portico di via Collegio di Spagna. Un piccolo negozio pieno di luce, un bancone zeppo di cose. E dietro, una vita frenetica. Che parla di piccole cose prodotte con devozione e divertimento, quell'atteggiamento che hanno molti, ormai, nell'aprire un posticino nella Bologna gastronomica contemporanea. Perché è il loro sogno nel cassetto, è la conseguenza di una riflessione lunga, una seconda vita, una reazione a qualche accadimento o magari una scommessa per aggiudicarsi un po' di futuro. Ma, mi raccomando, non tirate conclusioni affrettate, perché dar vita a un progetto di ristorazione in Italia, non è per nulla facile. E' uno sbatty totale e chi ce la fa, è un piccolo eroe. Bravi quindi Matteo e Massimo, che hanno forgiato il loro piccolo laboratorio di delikatessen sicule e trentine (!!) e l'hanno fatto in una via lontana dall'epicentro magnone della città.


arrivando a Spizzichi e Bocconi, sotto al Portico di via Collegio di Spagna

Che buffa questa doppia personalità, abbiamo pensato io e mia mamma, quando siamo arrivate in Collegio di Spagna. Secondo me, poi, lei se l'è proprio chiamata una certa cosa, perché arrivando a piedi da Spizzichi e Bocconi, mi stava dicendo che magari, la cucina siciliana, l'avrebbe anche evitata. Ma la capisco, le piace , certo, ma arrivando da Pantelleria dove vive tutto l'anno, da cittadina bolognese e del mondo aveva voglia di assaggiare di tutto… fuorché manicaretti siciliani. Quelli li mangia quando vuole dalla Cicci, un delizioso ristorante nel centro dell'isola. 


ho scelto un würstel vegano con un po' troppa roba?

E così, guarda caso, nella rosticceria/bakery di "street food e piccole merende tra amici" che è una macchina da guerra di arancini in crosta al forno e pane cunzato, il sabato a pranzo della scorsa settimana, lo scenario geografico è mutato improvvisamente, e dalla calda Sicilia siamo saliti nel fresco Trentino perché le prelibatezze isolane sono andate a ruba nella mattinata e disponibili c'erano rimasti solo gli hot dog, che però qui, sono anche vegani. Quindi: per l'Adorabile pane fresco del forno Bonazzi (quello in via Zanardi) con bratwurst alla piastra di suino alle erbe e per me e la mamma Grazia würstel vegano. Queste due sono le versioni gourmet e costano 3 euro, a cui si possono aggiungere piccoli dressing (formaggio, cipolla, crauti e funghi), ognuno dei quali costa 50 centesimi. Da provare, previa telefonata di prenotazione (!!) le leccornie siciliane ma anche il bagel farcito con le proposte del giorno. Per le merende, ci sono invece i dolcetti come il panino con la cioccolata e lo strudel, molto poetico. 
Dico io, se facessero anche la limonata coi limoni siciliani (cosa non possibile, perché essendo un laboratorio vende le bevande confezionate dal frigo), ci andrei anche solo per quello!

Spizzichi e Bocconi
via Collegio di Spagna 7/3, Bologna
3473060852

Commenti

  1. ecco, un chiosco-corner (IL chiosco catanese, quello del seltz, limone e sale, per intenderci)...quello ci starebbe benissimo!!!!!

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    1. chiosco-corner? ah ah…il chioschetto in città, tutta la vida

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  2. Ciao Benedetta ! io oggi ero dalla Cicci per un sfizio e voi siete a Bologna... un caro saluto a tutte e due !!!!

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  3. buongiorno Rossella!!! sei già a Pantelleria…bello! chissà se quest'anno ci sarò anch'io:)

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