Perché il sushi è così popolare in Italia? Finalmente il Giappone in tavola

la foto di Satomi Yanagibashi e Stefano Betti (con gyoza), dal libro "Ricette delle nuove famiglie d'Italia"


Qualche sera fa ho ricevuto un invito a cena da Satomi, l'amica giapponese soprano che abita a poche strade da casa mia. Siamo vicine di quartiere e sono sincera quando dico che per me è bellissimo sapere di avere vicine come Satomi. La sua domanda è stata: vorrei cucinarti un piatto italiano che ho mangiato a Eataly tempo fa, ma se preferisci giapponese non c'è problema. Ti ho mai cucinato Okonomiyaki? Dal tono dell'email avevo capito benissimo che lei non aveva proprio voglia di far cucina jap, anche se le frittelle proposte effettivamente non me le aveva mai fatte. Capivo bene che invece lei non stava nella pelle per preparare i paccheri fantastici che poi ho mangiato. Ma questo ci ha dato modo di approfondire un altro tassello di gastronomia nipponica, come faremo questa mattina in Radio dalle 11, in compagnia di Nino su Radio Città del Capo e anche della chef sommelier Takako Kawano. E di avanazare comunque un altro invito a cena.




fare onigiri (ovvero le polpette)

L'invito dell'altra sera, comunque, era per parlare di un bel progetto che la dolce giapponese con la voce d'usignolo e il carattere di una pantera - Satomi appunto - sta portando avanti da un anno. Da quando la sua terra è stata colpita dal terremoto, dallo tsunami. Lei si è subito data da fare, dall'Italia. Ha messo insieme tanta gente e dato vita a manifestazioni piene di cultura, fascino, delicatezza tutta giapponese, per raccogliere soldi da mandare alla Croce Rossa del Sol Levante. La maggior parte delle occasioni sono state un successo per la partecipazione, una non ha avuto esattamente l'esito che Satomi sperava, nonostante gli sforzi. Ma anche questo sono gli italiani, cara Satomi, mai fare le cose a voce. O almeno, quasi mai!
Quindi anche quest'anno Satomi lancia Gambare Giappone! Forza Giappone!. Succede l'11 marzo a Bologna, al convento di San Francesco dalle 15 alle 20 e per l'esito della giornata sono state reclutate persone splendide che daranno una mano. Per mostrarvi la cerimonia del the, gli origami, il kendo, lo shiatsu, i manga, l'ikebana, l'arte, il cibo.
E chiaramente, con Satomi che è una cuoca eccellente, siamo finite a parlare di cucina e soprattutto a mettere giù un po' di idee per la trasmissione di questa mattina. E le ho fatto un po' di domande...


Per te è stato un problema adattarti nella nostra città?
No, ho trovato subito delle persone che mi hanno aiutata nelle cose quotidiane ed in particolare persone che facevano Kendo.

Con il cibo giapponese come hai fatto? Ne sentivi la mancanza  o potevi già cucinarlo in casa trovando qui gli ingredienti?
Ho imparato a cucinare in Italia. In giappone mi chiamavano la ragazza scatoletta perche' compravo sempre tutto pronto. Arrivata qui la necessità mi ha fatto imparare. Chiedevo alle nonne di insegnarmi i piatti tipici bolognesi ed italiani. Oggi sono in grado di cucinare sia italiano che giapponese con grande gioia di mio marito!

Perché il sushi è così popolare da noi? 
Perchè è buono! E poi si è diffuso in America negli anni Ottanta come cibo salutista ed è arrivato poi in Europa. Però è molto difficile farlo bene a cominciare dalla cottura del riso. E' come se faccio un bel sugo e poi la pasta è scotta. Il risultato non e' quello sperato. E anche noi in Giappone lo mangiamo fuori casa.

Quali altre cucine importanti ci sono, che noi italiani conosciamo poco?
Sicuramente quella giapponese ed in particolare la Katei Ryori, la nostra cucina casalinga che non ha niente a che vedre con il sushi. Mangiamo sì pesce ma anche tanta verdura, soia, alghe, paste varie ed altre cose che qui da voi non esistono.
Il tuo piatto giapponese preferito?
In questo momento mi manca Unaghi, l'anguilla giapponese cotta alla brace su un letto di riso. E' un cibo estivo che dà molta energia.

Il tuo ristorante giapponese preferito a Bologna?
Direi Zushi, porta Lame, ci vado spesso.

Se tu dovessi pensare di aprire un posticino jap a Bologna su cosa punteresti? 
Un posto molto famigliare con poche persone e piatti di cucina casalinga dove si possa non solo mangiare ma soprattutto scambiarsi le proprie esperienze.

E se dovessi aprire qualcosa di italiano in giappone?
Il sogno di mio marito è di aprire un piccolo baracchino di gelati artigianali. Oppure un piccolo locale di pasta fatta in casa.


Il cibo è protagonista anche di Gambare Giappone, ce ne parli? 
Ci saranno 2 postazioni: il primo con Oyatsu, la merenda Giapponese un roll cake con crema di matcha a base di te' verde, la seconda invece sarà un aperitivo molto ricco che un importante ristorante bolognese ci offre con piatti e bevande varie preparato e servito dal nostro chef Takako san.

Chi vuole andare oggi in Giappone è sicuro rispetto alle radiazioni?
Al momento non ci sono contro indicazioni. Stanno facendo tantissimi controlli soprattutto sul cibo. Se ci saranno conseguenze però lo sapremo solo tra qualche anno.  







Commenti

  1. che bella intervista e che bella iniziativa!
    sempre interessanti i tuoi post, bea

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    1. cara Gaia, grazie sempre per il supporto:) Gambare è stato un successo, tutto merito di questa Satomi giapponesina di ferro (ma non come quella famosa lady...)

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  2. Ho sempre sognato di poter andare un giorno in giappone a conoscere la cultura locale, il cibo locare, la loro storia e le loro tradizione. Grazie mille dell'info sull'iniziativa organizzata da Satomi. Cerchero' di non mancare

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    1. cara Elenuccia, sei poi passata? è stato un successone...

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  3. ciao Benedetta ! Ho tantissimo da scoprire ancora nella cucina giapponese ... Mi chiedo quante mani e piedi hai per cucinare, fare interviste, essere da qualche altra parte !! complimenti e buon fine settimana !!!

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    1. ...essere da qualche altra parte...una cosa molto carina:) qui comunque c'è lo zampino di Satomi che è un vulcano di idee...e poi per fortuna abita a qualche strada da me! baci

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  4. post molto interessante..complimenti!!è stato un piacere passare dal tuo blog..buona domenica!!!

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  5. io vorrei veramente frequentare un corso di cucina jap che sia un po' onnicomprensivo, non solo sushi insomma. chissà se Satomi ha voglia di accontentare sia me sia altre persone... potresti proporglielo!

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea

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