Non capisco perché tutti quanti continuano a chiamarmi ex Poco Loco: colazione al Principe

Il Principe è una nota pasticceria di via Toscana dove io non son mai stata, per motivi di distanza ciclabile, e questo bar e altro in via Masi/Mezzofanti è il nuovo progetto, nato dentro a quello che per molti è l'ex Poco Loco

Ecco il fascino dei posti che inaugurano nel bel mezzo di ferragosto portandosi dietro una certa aspettativa: richiamano un pubblico ibrido, mettono insieme fighetti e alternativi, gourmet e commercianti, gastrofissate e residenti agostani, blogger curiose come gatte e giornalisti sul pezzo. Direte voi, ma Bea, "che davvero conosci tutta sta' gente e puoi definirla con tanta precisione?". No, è la risposta, non esattamente. Ma lo sapete, noi "foodies" di città adoriamo le novità, andiamo subito a vedere che succede e, prendendoci il tempo che ci serve, passiamo anche delle belle ore a farci dei viaggi stratosferici sul chi e come. Tutte noi, credo, o almeno io e la Blue, adoriamo la gente, adoriamo il cibo e le novità.  Ogni posto che apre è una storia che inizia e un post che prende vita. E quindi, qui al Principe di via Masi/Mezzofanti, che tutti quanti continuano a chiamare "ex Poco Loco", forse per non fare confusione o non dover dire "sì quelli del Principe di via Toscana che però han preso... presente l'ex Poco Loco?" un po' di chiacchiere e fantasie ce le siamo fatte. Che mattina, ieri mattina. Con quella luce di inizio settembre che non mi fa saudade, bensì mi rende frizzante. 


Blue è ipnotizzata dalla vista del cappuccino, ne sente l'odore zuccherino e sta pensando come riuscire a dare una leccatina

Son partita dalla Bolognina verso le 9 e mezza, con un gran freschino. E ho attraversato mezza città per questa colazione con le due Blue, "the dog and the owner", e nel caso specifico, la cagnolina Blue si è mangiata più brioche della padroncina Blue. E, sono sincera, la briochina in questione era proprio ina-ina e la cagnolina avrebbe potuto mangiarsela anche tutta senza fare indigestione, mentre per me soprattutto una pastina di queste dimensioni sfama un ditino. Mi ha molto colpita la grandezza-piccolezza delle brioche. Altamente sotto la media dei posti che sono abituata a frequentare. Gino Fabbri @La Caramella compreso. Buona, ok, ma minuscola. 1 euro e 10 di minuscolezza. Tanto che, uscita dal Principe, già che dovevo passare in centro, prima di tornare a casa, sono andata dal Gamberini a sbafarmi una galletta con salmone e formaggio a 3 euri e 50. E dopo mi sentivo meglio, soprattutto perché era tutta la mattina che giravo con la bici. Il cappuccino del Principe, invece, è un signor cappuccino: schiuma morbida e tiepida, perfettamente spumeggiante sul caffè, meravigliosamente lasciabaffi. Ma insomma, di spendere un altro euro e 50 non ne avevo voglia. Già la colazione è arrivata a 2 euro e 50 rispetto allo scorso anno, e tale, per me, deve rimanere per un po'. Poi se decido di andare a fare una colazione internazionale ne spendo anche 10 di euri, ma mangio sostenuta. No?
Per ora al Principe, ci ho fatto colazione. Il posto è molto curato e con molti dettagli di interior un po' già visti (legno, naturale o bianco, design che sa di genuinità) ma che mi piacciono sempre. Bella la cucina e bello il laboratorio di pasticceria a vista. Peccato l'acustica, non il massimo, quando si è in tanti c'è un rumore di fondo caotico. Servizio molto cortese e necessità di tornarci a pranzo. Il che avverrà presto...Il Principe è aperto tutto agosto! (e chiuso la domenica).


il Principe, la mattina, è inondato dal sole, quindi bisogna trovare (almeno ora che è caldo) un posto all'ombra sennò picchia. Ma credo, che andando avanti con la stagione autunnale, sarà piacevole farsi accarezzare dal sole che inonda il bar...ah, quello di sopra è la trecciolina più piccina di una zampina di Blue e sotto il cappuccio lasciabaffi
dal Principe ci sono tante bici con cassettine...non ho capito se per le consegne a domicilio o per uso dei clienti che vogliano farsi un giro (come succede al Molino di via Murri, ad esempio).NOn sentite anche voi che c'è una nuova aria di rinnovamento in città? Ieri mattina ho incontrato alcune amiche e amici e poi, verso le 11, ho salutato Blue&Blue.LOL

Il Principe
via Masi/Mezzofanti 18
Bologna


Commenti

  1. Cara Bea,
    devo ammettere che scoprire posti con te e con la piccola Blue è sempre emozionante. Ieri il sole e il cappuccino buono hanno fatto da collante a tante belle chiacchere ma il Principe non "ha finito di piacermi" come dice mio padre.
    Pero le bici fuori mi hanno entusiasmato tanto

    un bacio mia bella in bici
    Blue

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    1. d'accordo con te :-) e quella pancina trecciolina di Blue!

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  2. Ciao Bea!!!!
    Credo risalga alla mia nascita avere uno di quei caratteri predisposti a vedere ovunque il bicchiere mezzo pieno, un'entusiasta insomma...ma ieri mattina la parte più carina che mi sono portata a casa da quella colazione...è stato il nostro inaspettato incontro, raccontarci un po' di avvenimenti e scambiarci sorrisi e divertenti considerazioni sul nuovo locale!
    Conosco l'altro Principe, dove mia figlia negli anni mi ha portata nel week-end a fare qualche colazione e forse un paio di pranzi, sono dei bravi imprenditori, li ho sempre definiti "delle macchine da guerra"...non sento la poesia ma...quella non è che tutti la cercano no?...cibo medio...prezzi medio alti, un centrifugato normalissimo € 4 ( e nemmeno Bio), più d'effetto il fatto che il 95% del personale sia tassativamente (e sono certa per scelta precisa) costituito da uomini...rilascia una strana energia di dominio...ma magari è un "problema" mio!
    Il nuovo locale nell'insieme è piacevole, i materiali naturali lo scaldano molto, nel tempo dovranno mettere qualche cosa al soffitto dalla funzione fonoassorbente (come da Zenzero), così il brusio è insopportabile, quasi come la quantità innumerevole di mosche (che fanno tanto oriente) !
    Dehor bello e grande...una piacevole risorsa! Vedremo, non sarà uno dei miei preferiti ma ci tornerò in qualche altra occasione.
    Chissà magari ci incontriamo ancora! Baci Elena

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    1. cara Elena, quello che dice riassume perfettamente la mia percezione del posto...proprio così...ed è vero, carino ieri mattina incontrarsi così per caso, la poesia non tutti la cercano, e molto interessante quello che dici sul personale maschile...non avrei mai immaginato e non avevo notato la cosa. mi è sembrato comunque gentile. ieri mattina ero particolarmente svagata e davvero nel mondo di Bea, anche se certe cose erano lampanti. la sensazione è che forse mi fermerò al pranzo, chissà perché. o magari proverò una cena. baci e affettuosi abbracci bella donna!

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  3. Ci ho pranzato e (sarà perchè era sabato scorso - tutti al mare? - e non era murato) dal punto di vista del rumore di fondo non ho provato fastidio; ho preso del riso basmati con pollo e verdure, bicchiere di cidro (buonissimo), acqua e doppio caffè per 10 euro: pas mal, direi.
    Al contrario, lunedì sera, che ci sono tornata per l'aperitivo, l'ho trovato troppo fracassone: nel dehor respiri il fumo delle auto al semaforo e dentro si deve urlare per farsi sentire (c'era pure un concertino jazz).
    Ottimo, però, il cocktail alla frutta che ho preso, e molto cortese il servizio.
    All'alta percentuale di lavoranti uomini non ci avevo pensato neanche io...ma nulla da dire se la qualità del servizio è quella che è :)
    Concordo sulla mancanza di poesia di alcuni posti...ma come fare un paragone con l'amore di cui è inondato il Fram? :) iz impossibol! :)

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    1. Ivana, questa è una delle tue belle dichiarazioni. Capito Elena?

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