Cozze e alici...ma forse è meglio la pizza


Il Cozze e Alici in via Alessandro Tassoni 28, una strada sulla destra prima di Lavino di Mezzo, che ti porta in mezzo alla natura. La zona si chiama Laghetto del Borgo. Di giorno deve essere proprio bello. Di notte c'è la suggestione della barchetta illuminata in mezzo al giardino....peccato che la cucina di pesce sia una delusione
Per una serie di buoni posti in cui ho avuto la fortuna di mangiare negli ultimi tempi, arriva quello che ti ridimensiona mentre sei lì che gongoli tra i tuoi commentini Bea-style. E dire che mi aveva incuriosito tanto. Poi io delle recensioni entusiaste ascoltate in giro, mi fido. Quantomeno mi faccio stuzzicare la curiosità e poi voglio proprio vedere come va a finire.
Ecco così che una sera di questa settimana capitai al Cozze e Alici, una location da Laguna Blu che poi si è trasformata nella Laguna nera col mostro, nella nostra pancia. Il commento finale dell'Adorabile, che è, se possibile, più entusiasta e naif di me, è stato: "se l'ho trovato cattivo io che mangio sempre tutto e non sono (mi veniva choosy che ci sta benissimo ma lui non dice così...) schizzinosa come te, vuol proprio dire che non ci siamo. 25 euro per quello che abbiamo mangiato è un furto". Ma non è tutto negativo quel che è successo al Cozze e Alici, un nome a dire il vero molto carino che ci aveva parecchio ispirati. Solo che forseè  meglio venir qui (tra l'altro il ristorante al secondo piano tutto legno e mattoni a vista non è male, e con la vista che c'è fuori di giorno deve essere  carino) proprio per una pizza e un piattone di spaghetti. E se vi piace il karaoke... Ma lo scrivo chiaro: non gli do chance.



alici marinate nell'aceto (amare amare) come antipasto assieme a piatto di gamberoni stopposi, cozze e una conchiglia di capasanta con una salsina di ketchup rielaborato con tabasco (mi pare). Primo: risotto (scotto) e spaghetti ai frutti di mare, secondo scampi alla griglia con odore no-no, dolce panettone con panna ai frutti di bosco. Vino bianco mosso della casa
Allora, voglio dire innanzitutto che preferisco scrivere delle cose che mi piacciono. Però questo Cozze e Alici è stata un'esperienza così tanto surreale che forse sarebbe un'occasione persa non parlarne. Perché alla fine della serata io e l'Adorabile c'eravamo fatti un sacco di risate, reazione che si ha quando si è davvero nella serata giusta o anche quando si è nella serata dell'assurdo. La seconda.
Dove ne avevo sentito parlare? Una mattina di un paio di settimane fa quando sono andata a fare gli esami del sangue. Essendo io una fifona che teme sempre lo svenimento, le infermiere si danno da fare con le chiacchiere. E guarda caso ormai, tra sconosciuti, di che si parla per accendere la fiamma? Di cucina chiaramente. In quell'occasione siamo finite a parlare di ristoranti di pesce a Bologna...dei migliori ristoranti di pesce, tema tra l'altro molto dibattuto in città dai salotti buoni alle feste di campagna. Perché è spesso un terno al lotto. Così una delle due infermiere mi è saltata fuori con il Cozze e Alici, dicendo che il posto era proprio carino e la cucina pure. E' stata convincente ma forse: 1- era una serata s quando ci è andata 2- i suoi gusti sono diversi dai miei.
Per non farvela lunga una vita, che non ne vale la pena, dirò solo che il menu degustazione pesce da 25 euro, secondo noi è stato creato quella sera, apposta per noi. Ma non mi sento fortunata. Con un pesce forse fresco ma vecchio...fresco di qualche giorno prima. Con la carne dei gamberi che si sfalda stopposamente e gli scampi che fanno un odore aiuto. Il risotto ai frutti di mare scotto e uno spaghetto allo scoglio cotto invece alla perfezione, ma con uno scoglio che non si sa. Certo però che la signora che sta in sala, la signora Carmela, ce l'aveva detto che era la serata dello spaghetto "ne mangi quanto ne vuoi", però visto che ci ha proposto il pesce noi ci siamo fidati anche perché io una serata a cena fuori con lo spaghetto non la volevo fare. Io lo spaghetto, a meno che non sia fatto fresco, non lo mangio al ristorante, me lo faccio in casa.
Per farsi perdonare degli scampi il ristorante ci ha offerto un'insalata di tonno alla griglia (però freddo, secondo la ricetta) e pomodorini ma io davvero non ne potevo più. E il dolce finale, un panettone farcito di panna e frutti di bosco, ha chiuso in "bellezza" la serata.
Ma perché ci siamo comunque divertiti... dicevo prima? Perché c'era il karaoke? Anche. Perché l'atmosfera del posto era stranissima? Soprattutto. Ci sembrava di stare in un film. In cucina c'è il marito della signora Carmela che è una signora (anche cuoca ci ha detto) incredibilmente espansiva e chiacchierona che ci ha raccontato come funziona lì: "è come stare in famiglia. Uno arriva e nella degustazione, ad esempio, è tutto a sorpresa". Alla fine abbiamo pensato che la sorpresa fosse un sinonimo di "non ci aspettavamo di dover preparare due menu degustazione pesce stasera che è serata di spaghettata" ma la cosa non era per niente chiara. Anche perché il posto non ha un sito web, al Cozze e Alici, in rete, sono collegate solo alcune recensioni così così, ma due o tre.
Allora devo dedurne che in un posto non ci si va se non si leggono più di...quante recensioni secondo voi? Almeno 10 in giro? Però la signora Carmela, coadiuvata in sala dal figlio (famiglia pugliese di San Severo di Foggia il che mi faceva ben sperare sulla cucina...chi è che in Puglia non sa cucinare??? dai!) molto simpatico - in certi momenti un attore nato- alla fine ci ha tenuto a sottolineare che loro il pesce lo fanno nelle serate dedicate. E che hanno spesso ospiti di prestigio. E che nel 2013 saranno sul Gambero Rosso. Sense of humor? Verità? Fanno la serata del pesce azzurro che vanno da dio. Però allora io mi chiedo perché il menu è dedicato al pesce. Tra l'altro con prezzi davvero alti. Tipo risotto ai frutti di mare (come il mio) 15 euro. Altri primi a 17/18 euro. La frittura a 15. Un ristorante costoso insomma con apparecchiatura di stoffa ma tovaglioli di carta. Un menu degustazione a 25 euro deludente. Di per sé, innanzitutto, ma anche se paragonato ad altre esperienze che propongono un menu a 25 euro e ti offrono il meglio.
Se avessi dovuto dare un voto sul servizio avrei detto 7emezzo su 10, sulla cucina, già l'ho detto.
Alla fine della fiera ci siamo sentiti parecchio presi in giro, modo carino e Bea-style per dire altro.

Cozze e Alici
via Alessandro Tassoni 28
051 401205
aperto pranzo e cena sempre

Commenti

  1. ATTENZIONE ATTENZIONE, anche a Bebecucci non piace qualcosa. Darling, dev'esser stata un'esperienza davvero tremenda per non esser piaciuta a te. Non ci andrò mai e poi mai e me lo segno nella black list. Se poi vuoi un pronostico e gli do sei mesi... ma meglio di no, sai che sono una fattucchiera e le mie profezie si avverano sempre.

    P.s. non sono una bastianaccia uffa =( non amo trenitalia, semplicemente non mi sta su come al 90% degli individui. Blutta e cattiva.
    p.s.2. mi ridici come si chiama quel ristorante cinese fighissimo dove mi avevi invitato una sera? ti ricordi? non mi viene mai in mente.

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    1. cinese fighissimo? uhm...il più strano è KOKO in via Ferrarese, ma il migliore di Bo per me è il Pagoda, in via Fioravanti... (io a Cozze do.... un mese?)

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea