Acquatiche, echinacee, mazzetti di fiori e terracotte: la spontaneità del verde a Orticolario


arrivando a Orticolario in battello, Villa Erba, Cernobbio, Como
Sabato scorso, mentre qui in città andava in scena la fine del mondo, con il Mast che inaugurava la mostra itinerante "Foto Industria", l'Opificio Golinelli che apriva le porte a 5.000 persone, i cuochi del TourTlen che lavoravano di ripieni e sfoglia per produrre chilate di ombelichi di Venere per l'indomani al Palasport, La Luz che suonavano il loro surf rock da Seattle sul palco del Covo, io e l'Adorabile decidevamo di fuggire alla volta di Orticolario, festival per un giardinaggio evoluto in quel di Como. E da quel weekend magico, ho portato a casa visioni, nozioni, scoperte, tanta maraviglia e una personale classifica verde dei must in fatto di gardening, appunto. 



la leggiadria di chi si muove con grazia in mezzo al fango
Passeggiando nel grande parco alla ricerca di giardini

Orticolario è nella mia percezione - e non solo nella mia- la versione italiana del Chelsea Flower Show britannico. Il bello è che a Londra, a vedere questa manifestazione, non ci sono mai stata. Ma ho studiato un po' e credo che un paragone non sia fuori luogo. Poi, per rimediare, mi sa che il prossimo maggio sarò da quelle parti, a far ricerca sul posto, che è sempre meglio, si sa. E comunque per tornare sul lago di Como, bella la progettazione dei giardini in un parco immenso, quello di Villa Erba. E significativa la presenza dei vivaisti, con una selezione delle tante facce del verde più interessanti del momento.


le acquatiche nei catini di zinco secondo il pensiero di Arborea Farm di Treviso



anemone e l'autunno è più dolce


aiuole di echinacee, fiori dai colori appariscenti e dalla spontaneità vintage intrinseca: attira tanti insetti impollinatori ed è pure curativa


Hydrangea oppure ortensia: era il fiore cult a Orticolario e questa rosa pallido coi fiorellino così piccoli è splendida


ok, ancora cassettone di legno: però queste sono lunghe e sottili e si possono autocostruire


vasi che sanno d' antico e fiorellini naif


tinozza, legni, verde


e dopo il vasetto coi fiorellini ecco i mazzetti belli e autunnali da tavolo


negli allestimenti dei bistrò o dei caffè vedremo presto i vasetti di terracotta


mettete un gatto in ogni vivaio...questo mi ha ricordato tanto Caino, il gattone rosso che vive nel vivaio Floridea di via Agucchi :)

Commenti

  1. Che foto e angoli stupendi!! Complimenti e saluti Laura

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  2. La Luz però sono state bravissime :):) Ma ovviamente nulla in confronto alla bellezza di quelle piante acquatiche :)

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  3. Caino!?! che nome meraviglioso per un micio!

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