lunedì 11 agosto 2014

Porto agosto a fare un tuffo: buona estate


vi auguro un'estate meravigliosa e vera in un posto che vi piace, con gente che amate e che vi fa addormentare con golosi sogni e risvegliare con le labbra a forma di sorriso.
Porto agosto a fare un tuffo e ci rileggiamo presto.

**Bea**

venerdì 8 agosto 2014

E' tutto in vendita quel che luccica al Milton: dall'aperitivo al Buddha

cocktail esplosivo "Il Vostro" a Le Milton Beach

Era l'inizio dell'estate quando sono andata a visitare Al Meni, il Circo Mercato di sapori e cose fatte con le mani e col cuore un progetto gastronomico con la regia dello Chef Bottura, la partecipazione di tanti cuochi nazionali e internazionali e l'entusiasmo della giunta riminese. Con i miei compagni di viaggio abbiamo sinceramente convenuto su una cosa: per fortuna che eravamo stati a un vero e insindacabile circo poco prima, perché sennò ci sarebbe davvero saltata addosso la tristezza del clown disagiato, quella che a me, poi, dura un po' di giorni, amebizzandomi. Ma a Le Milton Beach ci eravamo fatti una buona dose di saltimbanchi dell'aperitivo, ballerine dello shaker, trapezisti della console, equilibristi esistenziali meticolosamente posizionati nella scenografia follemente animalier. Che serata Le Perlage à la Plage. Non passavo qualche ora in un ambiente del genere dagli anni Novanta. E posso davvero sentenziare che il popolo della gastronomia, qualcosa al mondo delle disco riminesi e riccionesi, dovrebbe domandare. Lì sì che è stato praticato circo dalla mattina alla sera, con un senso filologico e una coerenza rara. Frizzante naturale, potrei dire. Dalla mattina alla sera, una passione radicale come quella di Fellini, al quale, c'è caso, che Al Meni si volesse ispirare. 

mercoledì 6 agosto 2014

Mi dà un limone e basilico? Stefino torna in città

pioggerellina alle 6 del pomeriggio con granita

Ieri pomeriggio verso le 6 mando un whatsappino: "Una granita da Stefino?". A me non capita praticamente mai che nel bel mezzo di un pomeriggio o di una mattina, qualcuno mi scriva per andare a prendere, chessò, un caffè. Abito oltre il ponte della stazione, là dietro, in Bolognina, e non c'è nessun motivo per cui qualche amico possa capitare lì per caso perché stava facendo una passeggiata. Però chissà, i tempi potrebbero cambiare un giorno, e ritrovarci noi al di qua del ponte, proprio al centro del mondo. Nel frattempo mi faccio carico di questa missione, divento la Lila Pause di chi desidera quello stacco pomeridiano dal computer, che di interpretare da soli, a volte, non si ha voglia. Ma lo faccio con tatto, con un messaggino, e mi sa che c'ho preso coi tempi, perché Mirit esce dallo studio e insieme andiamo a farci una granita. 

lunedì 4 agosto 2014

Pic nic con l'Acquolina a Corticella

nel parco della Ca' Bura, visto dalla collinetta, il tramonto è speciale
#amiche #prato #tramonto #mangiarini #estate #senzafiltro #yummy #cool #igersbologna . E' più che mai tempo di pic nic nella mia geografia sentimentale e golosa. E chi m'invita, io ci vado. Metto a disposizione il mio tappeto colorato, il giradischi e il ventilatore e parto. Quel che si mangerà si decide insieme: si può preparare a casa, oppure comprare in qualche posto e poi portarselo sul prato. E così il pic nic può essere cinese, greco, messicano, pugliese, siciliano, bolognese. A base di pesce fritto o con il tortellone, con i panini gourmet o incentrato sulle torte salate. A ognuno il suo e soprattutto ovunque, con quel "fai da te" che ti permette di giocare e creare le tue visioni, in questa estate fresca che quando vuole regalare tramonti lo fa davvero alla grande. Come qualche sera fa, quando su invito di Alice, che abita a Corticella, sono andata in gita scoprendo Acquolina e poi la collinetta del parco con gli alberini che, chissà perché, mi ha fatto sentire tutta la sera come a casa del fantastico Mr. Fox.

venerdì 1 agosto 2014

Ai Giardini Margherita 2.0: granita arancio e salvia e tapas nelle serre

al chiosco dei giardini gelato artigianale e una fantastica granita pesca e salvia (vera)

C'era una volta la gabbia dei leoni, che in molti (della mia generazione) hanno visto solo in fotografia. E c'erano le famiglie bolognesi che la domenica passeggiavano, i bimbi che imparavano ad andare in bici nelle sue discese, gli innamorati che s'imboscavano, le compagnie di amici che si trovavano allo chalet, gli astrofili che negli anni Sessanta osservavano le stelle, chiunque andava a farsi una granita al limone un po' chimica ma va bene. Un po' di cose sono rimaste, ma altre sono cambiate nei giardini più amati della città. L'amarcord ha ceduto il passo alla contemporaneità e chi ci passerà sabato sera, soprattutto se ha una certa età, potrà pensare che questo sia davvero un'altra epoca. Adesso ai Giardini Margherita c'è il chiosco col gelato artigianale dove fanno un'ottima granita pesca e salvia (con le foglioline vere) e dove ancora c'è la gabbia (senza leone), sta sorgendo tutto un mondo che ci porterà comunque a scoprire un pezzo di storia e ci affascinerà: voglio vedere la vostra faccia quando entrerete nelle serre. E quando vi appoggerete al bellissimo bancone del bar che non smetterete di ammirare, e dove potrete ordinare "piccole cose da mangiare" (leggi tapas), la nuova formula culinaria che piace in città.


mercoledì 30 luglio 2014

Pic nic al tramonto con pesce fritto: il chiosco di parco Cavaioni e 5 regole

pic nic al tramonto a Parco Cavaioni

L'estate è la stagione delle piccole scoperte che diventano grandi avventure del palato, certamente, ma anche dell'anima. E la domenica, da sempre, è il giorno della settimana che più rappresenta un'incognita, a meno che non abbiate in vista una gita in Romagna completa di kit relax: mare, sabbia, sole, lettino, lettura, pranzetto al sacco o al ristorante del bagno, caffettino, ghiacciolino, pisolino.
Il dì di festa a Bologna tutto è spesso chiuso, d'estate poi… Ma la notizia, udite udite, è che a Parco Cavaioni c'è tutto un mondo intorno, che gira ogni giorno, e la domenica soprattutto. C'è il Ca' Shin, già lo sappiamo, che al pari della farmacia di piazza Maggiore non chiude mai. E poi c'è il chioschetto accanto al parcheggio… che non mi ha mai tanto ispirata. Senonché una decina di giorni fa, uscendo proprio dall'aperitivo fai da te del Ca' Shin, noto un furgoncino rosso con attaccata una foto A4 con scritto "pesce fritto". Ciao! I campanelli hanno iniziato a suonare e mi son diretta dal signore della baracchina scoprendo che: quest'anno, la gestione nuova propone pesce fritto il sabato e la domenica, dalle 8 di sera. E questa è, quindi, tutta un'altra storia. Domenica scorsa ci sono stata con qualche amica che voleva andare un po' in mezzo alla natura. Messaggio in codice: "Trash, ma Colli".

lunedì 28 luglio 2014

Menu a 10 euro, aperitivo fai da te, pranzo light per studenti: è Berberè Experience

Matteo Aloe, cucina italiana e mente nordica 

"Sono passati un po' di mesi, hai metabolizzato l'esperienza, e ora ci vuoi dire cosa toccherà a noi della tua vita culinaria a Copenhagen?". Ho chiesto questo qualche giorno fa a Matteo Aloe, durante un pranzo di chiacchiere e assaggi di buone cose all'Alce Nero-Berberè. Sì, perché da quando è tornato lo scorso aprile, mi è rimasta la curiosità di sapere se ad esempio ci ritroveremo delle pizze con lichene o aghi di pino balsamici. Niente di tutto questo, comunque. E non dico state tranquilli, perché non lo penso come cosa bizzarra:  io sarei proprio a mio agio tra le spezie nordiche. Lo dico invece come informazione, perché per Matteo l'esperienza è stata più sul versante ristorazione a 360 gradi. Dalla cucina del Noma, nella squadra del Redzepi-Lab fino alla degustazione di tanti altri ristoranti nei giorni liberi, il mitico lunedì che appartiene a sportivi, parrucchieri e cuochi, il soggiorno danese è stato aggiornamento totale. Qualcosa che tutti gli appassionati pro o dilettanti di cucina, dovrebbero fare. Se un tempo e ancora oggi per la musica o la moda si andava a Londra, per il mondo cool-inario si va a Nord.