venerdì 31 luglio 2015

Colazione coi surfisti, la birretta sulla spiaggia... tra Ravenna e Marina è weekend

Ravenna un sabato mattina verso l'ora di pranzo

E' brutto. Che bello! Avrete avuto anche voi questo malsano pensiero stamattina. 
Piove e siamo felici. Ci son due gocce ma chissinefrega, vado a fare colazione in giardino lo stesso e l'ombrellone resta aperto perché se prima mi riparava dal sole ora può farlo con la pioggia. Anche in piscina ci andrò in bicicletta e pazienza, mi prenderò due gocce. Ma davvero, mi sento come una piantina che dopo tanta aridità ora non vuole perdersi nemmeno una delle centinaia di migliaia di piccole aggregazioni di particelle. Queste ultime tre settimane mi hanno cambiato la percezione del tempo e della vita, in qualche modo, e spinto a riconsiderare alcuni punti di vista. E prendo a prestito anche un passaggio dell'oroscopo cancellino del mitico Rob Brezny per chiarire meglio la faccenda: "Per il prossimo futuro, l'anticonformismo compulsivo darà frutti mediocri. Voler essere originale a tutti i costi invece che fare la cosa giusta potrebbe distrarti dalla verità. Ti consiglio di rimanere sulla strada più battuta". Capire esattamente il significato di queste parole sarà il mio compito per i mesi a venire. Tra un caffè al mio bar preferito, una birretta in giardino (uno dei miei locali favoriti di questa estate 2015), un panino al nero di seppia al Mercato di Mezzo, un gazpacho agli Orti e un calippo naturale, la ricerca- forse- di un tempo perduto è già cominciata. E prosegue con le scorribande romagnole, che questo weekend vi portano a Ravenna... e dintorni.

martedì 28 luglio 2015

Sorprese di una notte di mezza estate: Il Salotto di Crevalcore




E' solitamente una curiosità più allargata e quella che mi accompagna alla scoperta delle avventure gastronomiche della provincia. C'è la fantasia sulla cucina, sull'ambiente e il suo design, sul viaggio che percorrerò con un mezzo da me non molto amato, di cui riconosco però la totale chance di libertà. Quella macchina che ogni volta è un'impresa per me che giro in bici. E poi mille altre riflessioni fondate essenzialmente sulla mia ben nota e radicata urbanità che mi fa amare le notizie appena fuori dal cancello di casa. Quelle in cui t'inciampi senza particolare fatica. Quindi domenica sera, il viaggio verso Crevalcore è stato proprio un viaggio. Una vacanzetta-fughina di ben sei ore per scoprire un ristorante nuovo in quella terra ancora ferita dagli umori dell'universo e innovativo di certo anche per la città, che una piastra così spettacolare e un cuoco tanto presente in sala non li ha mai visti. Il Salotto di Filippo Baraldi è un'esperienza intrigante di cucina creativa e lui un gourmet prima ancora che chef. Che se non avesse studiato all'Alberghiero di Carpi forse capo di cucina sarebbe diventato comunque, innamorato com'è del vagabondare culinario tra i tavoli del mondo. E baciato da quella maniacale devozione che ti fa arrivare lontano in questa professione senza compromessi.

venerdì 24 luglio 2015

Ossessioni: dalle cene in spiaggia ai picnic l'estate è un palloncino bianco

la cena in bianco in spiaggia al Marè giovedì scorso fronte capanno


Quando è successo che i palloncini bianchi hanno invaso l'estate? E' da un po' di giorni che mi frinisce in testa questo quesito, nutrito certamente dalle scorribande bighellone con la mia cara Cucinopertescemo che ha le chiavi della Romagna sognante e cicalona custodite nel suo cuore. Se negli anni Novanta questa amata terra era stata titolata come "divertimentificio", puntando soprattutto sull'eccesso delle discoteche che facevano galoppare il turismo, ora c'è sicuramente bisogno di una nuova definizione che renda bene il senso del marketing ancora vivissimo, ma dai toni più ammorbiditi, in cui l'evocazione di un passato romantico puntellato di piccole e deliziose visioni ha il ruolo di protagonista.

martedì 21 luglio 2015

Ai 300 Scalini, la vetta utopica per un fresco aperitivo e una lezione di yoga (+ il teatro)

in cima a un mondo, quello dei colli bolognesi che guardano San Luca: ai 300 Scalini


Oggi vorrei scrivere del lato pop della luna. E di tutte le volte che ho incontrato un'immagine che non capivo, un discorso da decifrare, una frase sopra le righe rubata in treno, un paio di scarpe indossate a sproposito, un sorriso storto e uno sguardo illuminato. Pensieri da questa estate caldissima che lascia parecchio tempo all'ozio. Al riposo pensante sul divano col ventilatore che fa girare le rotelle della mente. C'è ispirazione ovunque, anche in quel soffitto col ragno appisolato che ospito di tanto in tanto. L'ho sempre pensata un po' così la creatività: un'associazione imprevedibile di dati e dettagli che spesso nasce in un momento di noia, elaborata dai tuoi neuroni. Un po' come quegli angioletti di Fiorucci divenuti icone, lo sguardo di traverso su Raffaello ha generato la pop-cultura. E mentre son qui in una mattina d'afa che un po' saluto le mie piantine pensando ad allestimenti iperbolici e un po' scrivo, mi accorgo che anche oggi ci sarà una sera e che da qualche parte bisognerà pure andare. E mi sa che ho proprio il posto giusto, al momento giustissimo.

mercoledì 15 luglio 2015

Cappuccini alla soia, cucina fusion e tagliolini: è Santarcangelo (dei teatri) weekend

Al Borgo Est ci vorrete passare delle ore a far niente. Anzi, che dico, a far chiacchiere, pensare nuove teorie del bighellonaggio, collezionare bustine di zucchero, mettere a punto qualche idea per le prossime vacanze, spettegolare sulla fauna fantastica all dressed in black e su quella che verrà. E poi sognare ad occhi aperti e soppesare la schiuma del cappuccino di soia, perfetta.

Di come andare in un posto e trovare tutto quello di cui hai bisogno. E di come trattare una piccola città come un parco giochi facendosi meravigliare di continuo. A Santarcangelo di Romagna tutto questo è un'attitudine esistenziale naturalissima. E se ci capiterete questo weekend, gli occhi vi si sgraneranno ancora di più e gli urletti di gioia e soddisfazione della scoperta saranno incontenibili perché alle divagazioni tra locali e cibo si aggiungono quelle tra teatro e mercatini. Credo che questa piccola città, arroccata su una terra di Romagna, sia una società ideale. E poi c'è la Cucinopertescemo che mi fa da compagna di bighellonaggio - che questa è la sua terra - e allora attorno a noi vedrete uno sciame di cuoricini.


lunedì 13 luglio 2015

Turismo gastronomico in città: Botteghe Festìna Lente in Mascarella

cotoletta e patate alla piastra

Si fa ancora buon turismo gastronomico in città. E l'estate non frena l'espansione foodie all'ombra delle Due Torri. Girando in bicicletta e facendo percorsi lunghi e larghi (questo il vantaggio di abitare in periferia) non mi perdo nemmeno un'anteprima e posso seguire i lavori in progress di quello che verrà. Bologna sta diventando proprio come quelle città dove ho fatto il turismo più entusiasmante degli ultimi anni, organizzandomi la gita partendo da un bar o da un ristorante suggestivi per cibo e design oppure da un fornaio o da un mercato  e geolocalizzando quello che di interessante poteva esserci vicino. Quindi, se andrete in via Mascarella ad ammirare la faraonica nuova scultura di Simone Bellotti al muro di Botteghe Festìna Lente e a farvi un piatto di spaghetti al pomodoro, sappiate che proprio lì vicino c'è il bellissimo Museo di Palazzo Poggi con la collezione di Ulisse Aldrovandi, padre della storia naturale moderna.

venerdì 10 luglio 2015

Tutti al lago! Bahia Beach, la spiaggia al Mugello

la spiaggia sul Lago di Bilancino al Mugello

Saluti dal lago! Potrebbe essere questa la cartolina del vostro weekend imminente. Perché sì, stavolta non vi mando in Romagna come al solito, bensì verso Firenze, in quel Mugello che molti di voi conoscono per il rombo di motori e per la cittadella dei designer a buon prezzo. Ma niente paura, qui vige la pace più assoluta e, nella giornata che ho trascorso coi piedi nell'acqua e le mani impegnate a mangiar spiedini, mi son resa conto che, a differenza di molte spiagge del nostro Adriatico, qui tutti erano piuttosto silenziosi. E come potete vedere dalla foto non mancano gli intrattenimenti per "ggiovani". 

uno spiedino al Bilancino


veranda su palafitta, panzanella e insalatina

L'ho scoperta in occasione di un invito della mia amica Francesca questa spiaggia. E' il suo punto di riferimento di viaggiatrice instancabile che quando arriva qui il weekend riesce a rilassarsi. E in effetti è un piccolo paradiso questa visione di acqua, sassi, natura imponente e collina (si possono noleggiare ombrelloni e lettini). Mi è venuto da pensare che sia un po' come quei paesaggi svizzeri che lei tanto ama. Una sorpresa anche la cucina: a pranzo uno spiedino di gamberi e verdure o la mitica panzanella! Deve essere bello restare al tramonto (a volte potete beccarvi pure i diggei famosi, quando son stata io avrebbe suonato in serata Kevorkian).... me lo racconterete voi!

Bahia Beach
Lago di Bilancino
via Gastone Nencini
Barberino di Mugello
dalle 9 alle 3