mercoledì 25 maggio 2016

Una gita al Casoncello, spensieratezza, botanica e ispirazione



finalmente una foto anche a me in un luogo tanto bello

La vita è un rincorrersi di coincidenze e se sappiamo pensare bene arrivano quelle giuste. Buongiorno con una riflessione macigno che a me sa di lieve e carezzevole. Quello di oggi è un post-passeggiata, per cui non parlerò scriverò troppo, ma vi porterò con me in un giardino incantato non lontano dalla città. Molte di voi lo conoscono, è declinato al plurale in effetti, perché di paesaggi ce ne sono parecchi ai Giardini del Casoncello, una visione di Maria Gabriella Buccioli che nel 1980 decide di fare del Casoncello, piccolo podere di famiglia di circa un ettaro sull'Appennino bolognese, il luogo dove vivere. Per visitarlo ci si prenota, quindi buona fortuna! E io, dopo un weekend che mi ha portato a toccare con mano un po' di sogni, parto per un viaggetto e ci rileggiamo tra un po'. Chissà se avrò un incontro ravvicinato con Vita Sackville-West.

lunedì 23 maggio 2016

Come si fa un te' in serra? Con Hibiscus Martini, salvia fritta e mobili di mercatino



Afternoon Tea in Serra e chiacchiere tra amiche

Cosa avrei voluto fare uno dei 30 giorni del mese di maggio di questo 2016? Avrei voluto passare un po' di tempo tra i fiori, chiacchierando ed esprimendo la meraviglia, mangiando qualcosa di buono e sorseggiando piccole dosi di primavera e tramonti che trasformano la tua bocca in un cerchio. E così l'epico te' nella serra è arrivato. Nel giro di pochi minuti, dopo una visita alla serra di Rita con Pina, qualche sogno ad occhi aperti, piccole idee per un menu, un supporter di tavoli e seggioline e un propinatore di cocktail e razionalità. E poi la natura, con i suoi suggerimenti spontanei e quella magia che non ti nega mai. L'Afternoon Tea nella serra Floridea è stato il mio sabato del villaggio dell'anno. E vi dirò, la domenica non mi ha inquietata.

venerdì 20 maggio 2016

Un anno dopo la "Bologna Foodie" e tutto quel che non c'è più

via Belvedere con tutti i suoi baretti e l'offerta di cibo è sempre una certezza
La buona notizia della mattina è che i Souvenir da Bologna ci sono ancora tutti. Mica poco. Tortellini, mortadella, scorze d'arancia, mostarda, zuccherini, ancora tutti lì a farci sognare di tempi memorabili coi piedi saldi nel presente, però. Poi arriva il giorno che vai in piazza San Francesco  Malpighi per berti un bel drinketto (come li chiama l'amico Charles) e trovi la porta chiusa. Lì accanto, vedi il cartello che annuncia i lavori in corso di un nuovo fantastico ristorante che porterà il mare in città. Ti piace andare alla scoperta quotidiana di nuovi posticini, sei inarrestabile, ma che disagio quando "plufff", non trovi più le cose al suo posto. Locali e umanità. Così, sfogliando la guida La Bologna Foodie della Bea che ho scritto un anno fa, mi accingo ad aggiornare tutto quel...che non c'è più. Il che ci parla anche di questa città, che prende e che dà.

mercoledì 18 maggio 2016

Tutti pazzi per il giardino, e 5 idee da mettere a dimora

Ryn Frank è un'illustratrice e stylist inglese, ispirata dalla botanica, dal minimalismo scandinavo e da tutto ciò che è lento vivere

Un metro quadrato? il tetto del palazzo? Una superficie che è il doppio della vostra minuscola casa? So bene che anche voi, come me, in questi giorni siete tutti in subbuglio emotivo per trovare le migliori soluzioni per il vostro incantevole e prezioso angolo di verde in città. Un tesoro, di questi tempi, ma anche una risorsa che va curata giorno per giorno, destando ad ogni risveglio mattutino una vampata di energia cristallina. Eh sì, sono totalmente innamorata del mio giardino e ogni giorno cerco e ricerco idee e punti di vista per migliorarlo, soprattutto su Pinterest, social utilissimo per studi di stile. Poi sabato, con l'amica cuoca Pina Siotto sto preparando una sala da te' in una serra bolognese, e quindi ho un sacco di ispirazioni che mi girano per la testa. Almeno cinque sono urgentemente da realizzare, se vi piaceranno.


lunedì 16 maggio 2016

Hot spot aperitivo: un drink al balcone, grazie

un drink dalla terrazza dell'Ex Forno con vista Cavaticcio, uno dei punti più "a perdifiato" della città bassa

Questa settimana si apre con una lista di robe da fare, piuttosto aggressiva. E quindi rimembro io, Bea, del mio weekend spensierato in cui mi sono lasciata andare a belle visioni, piogge improvvise, musica eterodossa, appunti sull'erba e drinketti qua e là. Ah: ho anche suonato un po' di dischi - come farò venerdì prossimo- in un posto che trovo tra le più belle scoperte dell'anno. Si tratta della Biblioteca di San Giorgio in Poggiale e delle serate Spritzbook con video, vinili che girano, il bar di Ruggine in versione temporale e le letture dedicate alla musica, agli stili, ai fenomeni pop e a quella cultura tutta, che adoro. Poi sabato sera, che era tempo di bighellonaggio, ho fatto un saltino all'Ex Forno del MAMbo, per godermi il mio Hugo al solito posto, quell'angolo che è già diventato per me il più bello dell'estate (a meno che non apra per solo FUN la terrazza del museo).

mercoledì 11 maggio 2016

Il Cameo fa il suo ingresso, ecco il bar della Cineteca

Cameo, piazzetta Pier Paolo Pasolini della Cineteca
Mangiatona ieri sera. Gnocchi al pomodoro, un piattino che non scherzava di certo. Di quelli che ti portano quando vai da Nonna Aurora, la mia trattoria di quartiere e la sala da pranzo di famiglia, quando vengono i miei in città. Ragionavo che questa settimana sarà dedicata proprio alle mangiatone e che dovrò raddoppiare i chilometri in bicicletta: ieri gnocchi e antipasto di sottaceti della casa, stasera serata delle Pirottine con la "Passeggiata sul Delta del Po" sulla tavola imbandita da Maria Grazia Soncini e domani festa di compleanno a casa di Paola, che quando cucina lei si va a casa con la pancia piena! Per fortuna che nei giorni scorsi ho vissuto di chiacchiere e aperitivi. Che non mangi mai tanto e non lo fai nemmeno tanto bene, però- chissà perché- dopo una settimana così perdi 1 o 2 chili. Io, appena arriva il bel tempo, inizio a ronzare di spazio aperto in spazio aperto e proprio settimana scorsa ho fatto un po' di serate al nuovo bar della Cineteca, il Cameo, ultimo arrivato nella famiglia di Camera a Sud e Via Con Me. E subito dopo Vetro.

lunedì 9 maggio 2016

Calamaretti farciti e la Disco Emilia di Basilico: weekend a Reggio Emilia



Caffè Arti e Mestieri nel giardino
Tutto il weekend in giro a far fotografie e a vedere cose nutrienti. Questo il riassunto dell'ultimo fine settimana che mi ha fatto spostare dalla Bolognina, dove ho comunque potuto abbandonarmi a qualche ora di benefica cura del verde famigliare. Perché ogni giorno che passa è un giorno in meno sul calendario per la semina, la concimazione e altri lavoretti con cui vorrei arrivare in pari per l'estate. Comunque non posso farci niente, a certe cose non so proprio resistere. E quando arriva maggio so che è tempo di festival e di cose belle da vedere. Quest'anno due in concomitanza: in città il Future Film e a Reggio Emilia la Fotografia Europea. Ho fatto del mio meglio e ho portato a casa visioni tanto arricchenti e anche emozioni saporite: da almeno tre anni volevo andare al Caffè Arti e Mestieri, dove si trasferì il patron del Rigoletto, Gianni D'Amato, dopo il terremoto del 2012 che lo costrinse a chiudere il tristellato ristorante in una villa del 1700. Proprio sabato mattina, mentre ero in treno con l'Adorabile, ho fatto una telefonata e niente, per le 13,30 un tavolo da due nello splendido giardino del centro di Reggio, si sarebbe materializzato.